Thursday, 23 November 2017 - 17:01

Attivato un tavolo di coordinamento degli interventi in Prefettura per far fronte all’emergenza a Cortina

Ago 5th, 2017 | By | Category: Prima Pagina, Società, Istituzioni

A seguito dei tragici eventi accaduti questa notte a Cortina d’Ampezzo, la Prefettura di Belluno, d’intesa con la Regione Veneto ed il Comune di Cortina d’Ampezzo, ha attivato fin da subito nel territorio interessato un tavolo di coordinamento per far fronte all’emergenza.
Le esondazioni ed i consistenti movimenti franosi che hanno interessato gli alvei del Rio Gere e del torrente Bigontina hanno infatti provocato seri danni nel centro abitato della Frazione di Alverà, rendendo necessaria l’attivazione del sistema provinciale di protezione civile.

Dai sopralluoghi effettuati da personale tecnico dei Vigili del Fuoco, della Regione Veneto e della Provincia di Belluno, è emersa la possibilità che, a seguito di fenomeni meteorologici avversi, si riattivino movimenti franosi ed esondazioni, tali da determinare ulteriori rischi per la pubblica incolumità nella zona già colpita. Ciò, anche in considerazione dell’avviso di criticità emesso oggi dal Centro Funzionale Decentrato della Regione Veneto che segnala, dalle ore 14 odierne alle 08 di lunedì, una fase di preallarme per temporali intensi sul Veneto settentrionale.

Il tavolo di coordinamento, coordinato dal prefetto Francesco Esposito, è ora al lavoro per valutare con il supporto delle componenti tecniche la prosecuzione degli interventi per il ripristino delle condizioni minime di sicurezza della zona, la delimitazione delle aree di rischio e concordare con il sindaco le misure più urgenti tra cui anche un piano di evacuazione delle abitazioni maggiormente esposte e più prossime ai punti toccati dalla frana. Il piano di evacuazione sarà accompagnato da misure di vigilanza, da parte delle Forze di Polizia, alle abitazioni che saranno lasciate vuote per ragioni di sicurezza..

Al contempo è stata condivisa con Veneto Strade l’opportunità di mantenere la chiusura della SR.48 delle Dolomiti da Cortina d’Ampezzo e fino al Passo Tre Croci al fine di completare le verifiche nel tratto in prossimità del Rio Gere e di garantire la viabilità per i mezzi di soccorso, in caso di nuova emergenza.
“Tutte le componenti del sistema si sono adoperate, sin dalle prime fasi dell’emergenza, per garantire un ritorno alla normalità nel tempo più breve possibile – ha detto il prefetto – ma, nel frattempo, l’attenzione è rivolta prioritariamente alla sicurezza delle persone”.

E’ stata inoltre effettuata, con Anas, una ricognizione della situazione della zona di Acquabona dove è stato recentemente installato un dispositivo automatico di rilevazione delle colate detritiche. Al momento, non sono emerse criticità di rilievo.

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