Saturday, 23 September 2017 - 02:09

Caccia. De Menech: «Grazie al mondo venatorio Bellunese. Primo stop alla legge Berlato»

Ago 1st, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

 

Belluno parteciperà alle scelte venatorie, ma l’accentramento delle materie voluto dalla giunta è ancora un pericolo

Roger De Menech, deputato Pd

«Apprendo con soddisfazione da fonti del Consiglio regionale de l recepimento dell’Ordine del giorno che tenta di stoppare la revisione della legge 50 voluta dalla stessa maggioranza». Il deputato bellunese Roger De Menech commenta positivamente il dietrofront del Consiglio regionale veneto sul progetto di legge di accentramento a Venezia di tutte le competenze in materia di caccia e pesca.

Accanto al progetto di revisione della legge 50 con cui la giunta regionale ha tolto alle Province ogni spazio di autonomia sulla gestione venatoria è stato approvato un ordine del giorno che permette alla Provincia di Belluno di partecipare alle scelte in materia.

«Il presidente del Consiglio vanta come un suo traguardo questo risultato che invece va annoverato esclusivamente ai cacciatori e ai cittadini bellunesi riuniti in riserve e associazioni venatorie», spiega De Menech. «Il nostro gruppo del Pd ha contribuito a presentare oltre 100 emendamenti per ostacolare il neo centralismo della Regione».

Il compromesso raggiunto è «solo un primo passo», afferma De Menech, «il vero obiettivo è lasciare alla Provincia di Belluno la totale discrezionalità nelle decisioni su caccia e pesca e noi continueremo il confronto con la Giunta e con la sua maggioranza senza fare alcuno sconto e perché l’ordine del giorno approvato oggi sia attuato pienamente. Tuttavia, apprezzo l’onestà del presidente del Consiglio regionale, capace di assumere una posizione in netto contrasto con quella del suo conterraneo promotore del nefasto progetto di legge per spogliare la Provincia di Belluno di competenze e favorire il nomadismo venatorio».

 

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