Tuesday, 26 September 2017 - 07:29

Arresti Vettorel e Rocco G20. Interrogazione della senatrice Bellot e colloquio al ministero degli Esteri

Ago 1st, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Raffaela Bellot, senatrice

“Il caso è delicato e sembra non sarà di semplice risoluzione. In qualità di rappresentante eletta da questi territori ho ritenuto di presentare al Ministro interrogazione con carattere di urgenza.
​ ​R​itengo fondamentale restare​ nei limiti del rispetto delle Istituzioni coinvolte, ma ​ritengo altrettanto doveroso sollecitare risposte in merito a quali siano le iniziative messe in atto al fine della scarcerazione dei nostri connazionali e quali i risultati ad oggi ottenuti; quali siano le reali dinamiche che hanno portato all’arresto dei nostri concittadini e dei due ragazzi veneti in particolare; quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda intraprendere per garantire la giusta tutela ai ragazzi italiani ancora in stato di arresto.”

Così la ​senatrice ​ Raffaela Bellot h​a commento dell’atto depositato oggi.​ Da subito la senatrice​ bellunese si è interessata al caso, ma ha voluto ufficializzare il suo lavoro solo con l’interrogazione di oggi. Dialoghi fittissimi in questi giorni anche con l’ufficio IV del Ministero degli Esteri, preposto alla protezione degli italiani all’estero e alla cooperazione giudiziaria internazionale. Lavoro che la senatrice ha assicurato procederà anche nei prossimi giorni.

Testo dell’interrogazione:

Interrogazione con carattere d’urgenza, ai sensi dell’articolo 151 del Regolamento

Al ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale – Premesso che:

nella giornata di giovedì 27 luglio si volti alcuni presidi in diverse città italiane per la liberazione dei sei cittadini italiani arrestati ad Amburgo tra il 7 e 8 luglio, a margine delle manifestazioni contro il vertice G20, e ancora detenuti nelle carceri tedesche;

complessivamente risultano essere in stato di arresto 35 persone, di cui 16 tedeschi e 19 provenienti da altri paesi, fra i quali appunto i sei italiani, provenienti dalla Sicilia, dalla Liguria e dal Veneto;

in particolare, il diciottenne Fabio Vettorel e la ventitreenne Maria Rocco, entrambi di Belluno, pare siano stati prelevati dalle forze dell’ordine mentre, secondo le prime ricostruzioni, prestavano soccorso a una ragazza rimasta ferita durante una carica della Polizia tedesca;

le notizie in nostro possesso risultano ad oggi frammentarie e appare difficile riuscire a capire tanto le reali dinamiche dell’accaduto e le motivazioni dell’arresto quanto la decisione delle autorità tedesche di trattenere i ragazzi in cella, in attesa di un eventuale processo;

in questi giorni si sono susseguiti gli appelli delle famiglie, dei comuni di appartenenza e di numerose associazioni, volti a ottenere chiarezza e l’immediata scarcerazione dei nostri connazionali;

ad avviso delle interroganti si tratta di una situazione grave e delicata, a cui la nostra diplomazia è chiamata a fornire risposte necessariamente celeri e concrete.

Si chiede di sapere:

quali iniziative siano state messe in atto finalizzate alla scarcerazione dei nostri connazionali e quali i risultati ad oggi ottenuti;

quali siano le reali dinamiche che hanno portato all’arresto dei nostri concittadini e dei due ragazzi veneti in particolare;

quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda intraprendere per garantire la giusta tutela ai ragazzi italiani ancora in stato di arresto.

 

BELLOT

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