Tuesday, 17 October 2017 - 11:26

Grande successo del soprano bellunese Alessandra Mella al Festival Pucciniano di Torre del Lago

Lug 30th, 2017 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina

Successo per il soprano lirico bellunese Alessandra Mella, che venerdì 28 luglio ha debuttato al Gran Teatro all’aperto Giacomo Puccini di Torre del Lago nella parte di Musetta nella “Boheme” del grande compositore lucchese, nell’ambito del 63° Festival Puccini. Direttore d’orchestra, lo statunitense James Meena, regista il grande Maurizio Scaparro, assistente alla regia Luca Ramacciotti. Ospite d’onore della serata la celebre attrice Stefania Sandrelli accompagnata dal Maestro Alberto Veronesi, presidente del Festival Pucciniano.

Alessandra Mella, con la sua voce morbida, calda ed aggraziata ha saputo ben esprimere l’evoluzione del personaggio di Musetta, brillante nelle scene con Alcindoro , seducente con Marcello, accorata e profonda nella preghiera finale. È passata con maestria dai toni frivoli e civettuoli del secondo atto, a quelli profondi e pietosi del quarto. La padronanza scenica e lo scrupoloso e accurato rispetto dello spartito, l’hanno fatta apprezzare , per doti e professionalità, dal pubblico attento che gremiva l’ampio anfiteatro di Torre del Lago. Lunghi ed entusiasti gli applausi per quest’artista che ha saputo essere travolgente nella resa dell’aria del secondo atto.

“È stato per me un grande onore – ha detto la giovane cantante bellunese – poter interpretare in un palco così prestigioso un ruolo complesso e sfaccettato come quello di Musetta al fianco di splendidi colleghi e nei suggestivi luoghi che hanno ispirato il grande Puccini.”

Questa edizione firmata dal regista Maurizio Scaparro, ha visto interpreti d’eccellenza: nei panni di Rodolfo, il celebre tenore polacco Piotr Beczala, acclamato nei maggiori teatri mondiali dal Metropolitan di New York al Covent Garden di Londra, nei panni di Mimì il soprano Karine Babajanyan , nel ruolo di Marcello Raffaelle Raffio, nel ruolo di Schaunard Francesco Baiocchi e nel ruolo Colline Gianluca Breda.

Ora le luci si sono spente, ma rimane ancora il fascino e l’emozione di quelle scene e di quelle note.

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