Monday, 25 September 2017 - 00:52

Nuovi mezzi per Dolomitibus grazie ai fondi del ministero dei Trasporti. De Menech: «Grande opportunità per l’azienda di trasporto»

Lug 28th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Roger De Menech, deputato Pd

Il rinnovo delle flotte di autobus e treni in Veneto può contare su finanziamenti certi che dal 2017 al 2022 ammontano a 105,5 milioni di euro. Lo riferisce il deputato bellunese Roger De Menech dopo un incontro con il ministro Graziano Delrio.

«Dopo tanti anni in cui i fondi per il materiale rotabile sono stati dirottati per coprire i costi dei contratti di servizio», afferma De Menech, «ora siamo di fronte a un’inversione di tendenza decisa. Rinnovare le flotte di autobus e acquistare nuovi treni sarà possibile con finanziamenti certi e stabiliti da due provvedimenti specifici: la legge di stabilità del 2016 e la delibera del Cipe numero 54 del 2016. Sono fondi aggiuntivi rispetto a quelli per il trasporto pubblico locale, destinati alla copertura del servizio e sono utilizzabili quindi dalle Regioni solo per l’acquisto di autobus urbani ed extraurbani e di treni».

Le risorse avranno un impatto diretto nel Bellunese. «Fermo restando il riparto dei finanziamenti che a livello regionale dipendono dalla Regione Veneto, grazie all’iniziativa del ministero», spiega De Menech, «Dolomiti Bus potrà acquistare decine di nuovi mezzi per rinnovare la propria flotta con autobus che garantiranno maggiore comfort e una sensibile riduzione dell’impatto ambientale sia dal punto di vista delle emissioni sia dei consumi. I fondi disponibili dovrebbero consentire l’acquisto tra i 50 e i 60 mezzi nuovi».

«Spero ci sia un impegno diretto della Regione anche rispetto ai nuovi treni in servizio sulle linee bellunesi», si augura il deputato, «per garantire maggiore comodità e velocità a chi si sposta tra la montagna e la pianura veneta».

Per il Veneto sono disponibili in tutto 105,5 milioni di euro. Di questi, 42,1 milioni sono destinati alla gomma, quindi a rinnovare il parco bus, ripartiti sugli esercizi finanziari dal 2015 al 2019, mentre 60 milioni sono riservati all’acquisto di nuovo materiale rotabile, treni e carrozze, per gli anni dal 2017 al 2022. A questi, si aggiungono circa 3 milioni di euro per il completamento degli interventi di messa in sicurezza delle ferrovie.

«I dati forniti dalla Struttura Tecnica di Missione per l’indirizzo strategico, lo sviluppo delle infrastrutture e l’alta sorveglianza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti», spiega il deputato, «danno la misura dell’impegno del governo in questo settore. Perché, come ricorda sempre il ministro Delrio, la “cura del ferro” e l’incremento della mobilità collettiva incidono positivamente sull’economia, contribuiscono a ridurre l’inquinamento delle nostre città e aumentano la qualità della vita dei cittadini».

Come concordato dalla conferenza Stato-Regioni, le risorse dello Stato prevedono la compartecipazione delle Regioni. Il Veneto dovrà cofinanziare l’iniziativa aggiungendo complessivamente 68,2 milioni di euro, 28,1 per la gomma e 40,1 per i treni.

Nel corso dell’incontro, il ministro Delrio ha riferito inoltre a De Menech che, su richiesta del ministero, Rfi sta predisponendo il progetto di elettrificazione delle linee regionali ancora a trazione diesel. «Le risorse economiche per questi interventi saranno messe a disposizione dal CIPE».

Share

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.