Thursday, 23 November 2017 - 17:00

Elettrodotto in Valbelluna: il Ministero boccia il progetto Terna, i cavi vanno interrati. Ora tocca ai sindaci

Lug 26th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Natura, ambiente, animali, Riflettore

La Direzione Generale archeologia belle arti e paesaggio del Ministero dei beni e delle attività culturali ha espresso parere negativo in merito al Progetto di Razionalizzazione della rete di trasmissione nazionale (RTN) nella Media Valle del Piave.

Nel parere della Direzione generale, vengono riportati gli stralci più significativi dei due pareri emessi dalla Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e per le province di Belluno Padova e Treviso, che ha rigettato le osservazioni di Terna sulle difficoltà di interrare la linea elettrica sotto al Piave, valutando invece positivamente l’interramento.

“A fronte dell’espressione del MIBAC, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – sottolineano i Comitati civici –  ci aspettiamo che ora i sindaci facciamo fronte unitario per chiedere l’interramento di tutte le linee elettriche nel Bellunese! Se avessimo fatto fronte comune fin dall’inizio, a quest’ora avremmo l’opera (mai stati contrari all’elettrodotto, ma a questo progetto) in esercizio.
Lo diciamo da sempre: questo progetto è nato male ed è proseguito peggio. Non si può pensare di risolvere un problema, che esiste in alcuni comuni, spostando le linee e dunque il problema sulla testa di altri cittadini. L’effetto NIMBY (Not in my backyard – Non nel mio giardino) rischia di creare una devastazione per il nostro territorio e ci auguriamo che alcuni sindaci lo capiscano finalmente. Altrimenti vorrà dire che ciascuno pensa solo al suo orticello, come è sempre successo in questa provincia, e che la politica è incapace di trovare soluzioni che guardino oltre il proprio naso”.

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