Thursday, 17 August 2017 - 11:52

Ritratto di Mussolini secondo Malaparte. Incontro con Marcello Sorgi mercoledì a Una montagna di libri 

Lug 25th, 2017 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli

Cortina d’Ampezzo. Il rapporto di Curzio Malaparte con il fascismo fu travagliato. Ma cosa pensava davvero il grande giornalista e intellettuale di Benito Mussolini? E perché il suo libro dedicato al Duce uscì soltanto dopo che il regime era crollato? Per rispondere a queste domande non resta che leggere un’opera forse dimenticata di Malaparte, appena ripubblicata da Passigli: Muss. Ritratto di un dittatore. E a Cortina toccherà a Marcello Sorgi ricostruire la trama fitta di quella relazione speciale. Sarà Sorgi il prossimo ospite di Una Montagna di Libri, festa internazionale della lettura protagonista della stagione cortinese. Mercoledì 26 luglio 2017, alle ore 18, l’appuntamento sarà al Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi di Cortina. Interviene Stefano Passigli.

MARCELLO SORGI editorialista, è stato direttore de “La Stampa” per sette anni, poi corrispondente da Londra. Ha lavorato in Rai, dove ha diretto il Tg1 e il Giornale radio. Ha scritto per Sellerio La testa ci fa dire, dialogo con Andrea Camilleri (2000), per Rizzoli Edda Ciano e il comunista (2009), Le amanti del vulcano (2010), Il grande dandy (2011) e Le sconfitte non contano (2013). Per Bompiani Colosseo vendesi (2016).

IL LIBRO. Se rapporto di Curzio Malaparte con il fascismo e più ancora con la figura di Mussolini fu complesso, anzi, travagliato, anzi conflittuale, c’è un libro che meglio di ogni altro aiuta a capirlo. Muss. Ritratto di un dittatore è un documento prezioso. La sua stesura, iniziata durante la permanenza di Malaparte a Parigi, ha occupato un lasso di tempo di venti anni, dal 1931 – quando il libro avrebbe dovuto essere pubblicato – fino ai primi anni Cinquanta. In occasione della ripubblicazione con Passigli, chiediamo a Marcello Sorgi di aiutarci a ricostruire la trama fitta di quella relazione speciale. Muss è un’analisi critica del fascismo, che a Malaparte appariva nei suoi tratti di stato di polizia come l’ultimo portato della Controriforma. Lo scritto Il grande imbecille completa il volume: un ritratto critico, pieno di acume e di causticità, incentrato totalmente su Mussolini, scritto dopo la sua caduta.

L’appuntamento con Marcello Sorgi è quindi per mercoledì 26 luglio 2017, alle ore 18, presso il Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi di Cortina d’Ampezzo. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Prossimo appuntamento di Una Montagna di Libri giovedì 27 luglio. Moriremo Dorotei? Incontro con Alessandro Meluzzi e Giuliano Ramazzina.

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