Monday, 25 September 2017 - 00:59

Sistema ferroviario metropolitano. Interrogazione dell’onorevole D’Incà: “Quali sono le priorità, tempistica, stanziamenti ed eventuali revisioni”?

Lug 19th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Belluno, 19 luglio 2017 – “ Ho depositato un’interrogazione al Ministro dei trasporti in merito al Sistema ferroviario metropolitano regionale (SFMR). Questo progetto, nato nel 1989, prevede la realizzazione di un sistema di trasporto pubblico integrato ferrovia più autobus, su scala regionale, la ristrutturazione di stazioni esistenti, la realizzazione di nuove fermate, la soppressione di passaggi a livello, l’adeguamento di sottopassi esistenti e l’acquisto di sei nuove unità di trazione elettrica a due piani e l’attivazione di un ferroviario regionale suburbano ad elevata frequenza” afferma il deputato bellunese M5S Federico D’Incà.

“Secondo alcuni studi, l’implementazione del modello del sistema ferroviario metropolitano regionale sul territorio regionale garantirebbe una riduzione di 45 milioni di utenti l’anno sulle strade, di 9 milioni di utenti l’anno sui bus, a favore di un incremento di 54 milioni di utenti l’anno su ferro; è di fatto fondamentale ridurre al minimo l’impatto ambientale della mobilità su gomma” incalza il parlamentare.

“Il costo presunto indicato nell’ allegato infrastrutture al documento di economia e finanza del 2013, approvato dal Cipe con delibera 26/2014, si attesta sui 314,650 milioni di euro; inoltre, il sistema informativo relativo alla legge sulle opere strategiche, aggiornato al 31 dicembre 2016, a fronte di una disponibilità di 119,900 milioni di euro, segna un fabbisogno di 194,750 milioni di euro” continua il deputato “E chiaro che dobbiamo subito capire come sono stati spesi i primi 119 milioni e quando verranno stanziati gli altri 194 a tutt’oggi ancora mancanti”

“Il progetto non è ancora concluso e le fasi di realizzazione non risultano aver fatto significativi progressi, specialmente negli ultimi anni. Ho chiesto dunque al ministro quale sia la priorità riconosciuta a quest’opera dal governo, la tempistica stimata per il completamento degli interventi, se non intenda stanziare ulteriori risorse qualora ritenesse insufficienti quelle previste e un’eventuale revisione del progetto, visto che si tratta di un progetto datato e il mondo nel frattempo sta conoscendo una nuova “era geologica” nei sistemi di trasporto con la sharing economy, la guida autonoma e la mobilità elettrica” conclude D’Incà.

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