Tuesday, 21 November 2017 - 04:34

Confindustria Belluno Dolomiti appoggia il progetto del Treno delle Dolomiti. Barbini: “Un’opportunità di rilancio dell’intera provincia”

Lug 17th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Lavoro Economia Turismo, Prima Pagina

Luca Barbini

Belluno, 17 luglio 2017 – «Il Treno delle Dolomiti è molto di più di un’opera strategica: è un’opportunità di rilancio dell’intera provincia».

È quanto afferma Luca Barbini, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti sulla presentazione dei primi studi progettuali del Treno delle Dolomiti illustrata oggi nella sede del Genio civile dal Governatore della Regione Luca Zaia.
«La realizzazione di quest’opera porterà benefici alle imprese di tutti i settori economici e, più in generale, allo sviluppo dell’intero territorio, contribuendo anche alla sopravvivenza ed auspichiamo allo sviluppo di molti paesi della parte alta della provincia», aggiunge Barbini. «Paradossalmente – prosegue – non è così importante il percorso, se non per i flussi turistici e tutto ciò che ad esso si collega. Fondamentale è procedere spediti ed uniti nella sua formalizzazione e realizzazione. Certamente non tutti saranno convinti della proposta, ma per troppi anni abbiamo aspettato che le energie comuni si focalizzassero su uno sviluppo stradale con il prolungamento dell’autostrada per vedere il tutto naufragare in discussioni e contrapposizioni infinite.

Non entriamo nel merito di quale scelta fosse la migliore o meno. Di sicuro si è trattato di un’occasione persa per concretizzare quello sbocco a nord di cui sentiamo tutti la mancanza. Adesso abbiamo un’altra grande opportunità, che non possiamo e non dobbiamo perdere». «Ma per portare avanti un tema strategico ed essenziale per il territorio come il “Treno delle Dolomiti” – dice ancora Barbini – è necessario evitare di piantare bandierine politiche: servono invece coinvolgimento e partecipazione degli enti locali e del tessuto economico-produttivo. Proprio per evitare frammentazioni, la parte economica, coinvolgendo anche il sindacato, si è fatta promotrice di un unico “Tavolo delle Infrastrutture” quale cassa di risonanza e confronto preventivo per trovare soluzioni condivise. Alla politica chiediamo di agire con senso di responsabilità, senza pericolose fughe in avanti, senza gelosie e senza inutili contrapposizioni. Auspico che la scelta di presentare i progetti al Genio Civile, e non in Provincia, sia stata dettata da fattori tecnici, perché tutti gli enti coinvolti devono collaborare nell’interesse dei bellunesi».

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