Monday, 20 November 2017 - 17:35

Prodotti fitosanitari e le indicazioni inquietanti riportate in etichetta

Lug 8th, 2017 | By | Category: Lettere Opinioni, Natura, ambiente, animali, Prima Pagina

In questo periodo, in tutta l’area del Prosecco, si stanno facendo i trattamenti insetticidi per combattere la cicalina e la tignola.

Nell’etichetta di un insetticida consigliato dal Protocollo Vitivinicolo Prosecco DOCG leggo “colpisce il sistema nervoso centrale e le terminazioni parasimpaticheastenia e paralisi muscolari, tachicardia, ipertensione arteriosa, fibrillazione, insufficienza respiratoria che può portare alla morteeffetti neurotossici a 7-15 giorni dall’irrorazione, confusione, convulsioni, coma“.

Invito tutti gli agricoltori che lamentano le inutili preoccupazioni dei cittadini, a togliere la tuta e la maschera di protezione quando fanno i trattamenti, e rimanere in vigneto a prendere un po’ di “aria fresca” per qualche oretta dopo l’irrorazione, in pantaloncini corti e t-shirt,  specie per i vigneti in centro paese o confinanti con strade e abitazioni: troppo comodo entrare in vigneto vestiti come palombari, scaricare veleni in 10 minuti e poi andarsene, perché i cittadini che confinano con tali vigneti non usano maschere di protezione, non usano tute, e spesso non possono andarsene: li ci vivono!

I prodotti fitosanitari sono autorizzati dal Ministro Lorenzin? Beh, magari nessuno a Roma pensa che si possano piantare vigneti ovunque, anche a un metro da scuole e strade pubbliche!

Un ringraziamento alle aziende agricole certificate biologiche, che fanno profitto senza utilizzare veleni chimici: sono più rispettose dell’ambiente, al costo di un maggior impegno a curare la vite e la fertilità del terreno. Un plauso anche all’Amministrazione di Pieve di Soligo che ha stabilito prescrizioni di buon senso per l’impianto di nuove colture, sperando che vengano a breve estese anche alle colture preesistenti.

Mi rivolgo quindi ai cittadini: pretendete spiegazioni dagli agricoltori che irrorano utilizzando i dispositivi di protezione individuale, e quando fate la spesa chiedetevi come siano stati prodotti gli alimenti che intendete acquistare, scegliendoli sani ed a basso impatto ambientale: se tutti facessimo così, gli agricoltori che avvelenano i nostri paesi sarebbero già falliti.

Paolo Subiaco – Farra di Soligo (TV)

Share

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.