Thursday, 14 December 2017 - 04:17

Bard: risorse alla Provincia solo con un’autonomia vera

Lug 4th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica

Movimento Belluno autonoma Regione Dolomiti

“Giù le mani dai fondi di confine e mantenimento del residuo fiscale sul territorio”. E’ questa la proposta del movimento Belluno Autonoma Regione Dolomiti dopo il confronto di lunedì 3 luglio sul futuro delle risorse per la Provincia.
“Confidiamo che i fondi per i comuni di confine mantengano il loro scopo originario, e non vengano utilizzati per tappare le falle causate dai tagli statali”.
Questo il commento dal consiglio federale del movimento.
“Se utilizziamo quei soldi per dare servizi a tutti i comuni bellunesi, presto le province autonome chiuderanno i rubinetti, e per i territori di confine sarà ancora una volta il peggio del peggio.
I fondi di confine devono essere impiegati per il loro unico scopo! Il Governo faccia quel che deve e pensi a trovare le risorse per le province italiane, visto che ha finanziato il decreto enti locali con appena un terzo del denaro necessario a garantire il loro minimo funzionamento”.

“La soluzione – continuano dal Bard – è una vera autonomia fiscale del Bellunese: gli 800 milioni di euro che lasciamo ogni anno a Roma ci consentirebbero di programmare un futuro diverso per noi e per i nostri figli.
Altrimenti, continueremo ad elemosinare e a bussare a tutte le porte senza ottenere alcunché”.

C’è poi la questione dei fondi europei: “E’ molto interessante che dall’onorevole De Menech arrivi la proposta di intercettare fondi europei, ma forse sarebbe il caso di parlare prima con gli attuali attori: Regione ed Europa!” concludono dal movimento “La Regione nemmeno è stata invitata all’incontro, dal sapore spiccatamente elettorale, mentre ricordiamoci che il Governo sostenuto dall’onorevole De Menech attende ancora il giudizio del Consiglio d’Europa, e non sarà certo un responso tenero, visto che ancora si mantiene in vigore una legge, come la Delrio, incostituzionale e che annienta le autonomie locali”.

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