Thursday, 14 December 2017 - 04:19

Leggere le sere 2017. Quattro appuntamenti da non perdere con Le Bretelle Lasche

Lug 2nd, 2017 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Leggere Le sere, la fortunata iniziativa teatrale nel centro di Belluno ideata dalla Compagnia Le Bretelle Lasche, ritorna anche quest’anno.

Il primo appuntamento è per martedì 4 luglio 2017 ore 21.00 al Giardino di Villa Miari in via Cipro, con la Compagnia teatrale Bretelle Lasche che presenterà “LA SOVRANA LETTRICE” di Alan Bennett nella riduzione di Michele Firpo, con Lina Beltrame e Bianca Doriguzzi.
“Lèggere” e “leggére” sono le due parole insite nel titolo della rassegna e nessuna più di queste si adatta a “La Sovrana lettrice” che ci racconta della bellezza, del piacere e del valore della lettura, testimoniati nientemeno che da Sua Maestà Elisabetta II d’Inghilterra, trovatasi per caso davanti a un “bibliobus”, in un cortile di Westminster. Una scrittura imbevuta di un raffinato “humor”, di tutta la leggerezza e l’ironia del suo autore, l’inglese Alan Bennett, in un perfetto equilibrio tra lo scherzo sottile e l’ambientazione ingessata della monarchia.
Pubblicato per la prima volta nel 2007, ha avuto numerose ristampe e riscosso un grande successo di pubblico, capace di farsi leggere e, in questo caso, ascoltare da chiunque.

Martedì 11 luglio 2017 ore 21.00 al Chiostro dell’Istituto Catullo – via Loreto
la Compagnia teatrale Se Queris propone “Il Visconte dimezzato” di Italo Calvino.
Leggere “Il Visconte Dimezzato” tutto d’un fiato: per poter inseguire questo sogno abbiamo dovuto eseguire una riduzione del testo e rinunciare ad alcuni personaggi, ma è stato difficile perché ognuno di loro, ogni loro azione, ogni loro parola non meriterebbero di essere esclusi. Abbiamo cercato di mantenere, nonostante i tagli, la struttura narrativa delle vicende di Medardo di Terralba, il visconte che viene diviso a metà da una palla di cannone, perché “c’era una guerra contro i Turchi”. Le due metà di Medardo, che in qualche modo continueranno le loro vite separatamente, non sono la banale metafora dell’eterna lotta tra il bene e il male, bensì stanno lì dall’inizio alla fine del racconto a ricordarci quanto incompleto, quanto monco diventi l’Uomo a causa di ideali sbagliati o forse solo per distrazione. Cosa o chi condurrà Medardo di nuovo alla sua unità, alla sua completezza? Lo scopriremo assieme.

Martedì 18 luglio 2017 ore 21.00 in Piazzetta S. Stefano la Compagnia teatrale Bretelle Lasche presenta “Mancarsi”
di Diego De Silva con Guido Beretta e Cristina Gianni Irene vuole essere felice, e quando il suo matrimonio inizia a zoppicare se ne va. Nicola è solo, confusamente addolorato dalla morte di una donna che aveva smesso di amare da
tempo. Anche lui, come Irene, è mosso da un’assoluta urgenza di felicità.
Sarebbero destinati a una grande storia, se solo s’incontrassero una volta nel bistrot che frequentano entrambi…
Se le vite di Nicola e Irene non s’incontrano fino alla fine, le loro teste invece s’incontrano furiosamente nelle pagine di questo libro: i pensieri, le derive, il sentire – quell’impasto inconfondibile di toni alti e bassi, riflessivi e comici – si richiamano di continuo, sono ponti gettati verso il nulla o verso l’altro. Forse, verso l’attimo imprevisto in cui la felicità finalmente abbocca: perché se lo lasci passare, quell’attimo, te ne vai con la curiosa ma lucida impressione d’esserti appena giocato la vita.

Martedì 25 luglio 2017 ore 21.00 al Giardino di Villa Doglioni Dalmas – via del Piave la Compagnia teatrale Bretelle Lasche propone “La lunga notte del mito” da “Il ritorno di Ifigenia” di Ghiannis Ritsos con Silvia De Min, Michele Firpo, Antonella Michielin.
“La destrutturazione del mito si accompagna alla demistificazione della falsa retorica, impone il silenzio al frastuono della gloria: le alte uniformi, gli elmi imponenti, le spade, sono scomparsi con i morti. E’ il crollo di un universo epico che investe anche Ifigenia, rivela l’assurdità del suo sacrificio, l’effimera durata di una fama generata dal sangue. La
statua eretta in mezzo alla piazza a sua memoria, una bella statua ora ridotta in pezzi, è ignorata dalla folla di uomini e donne spensierati che vanno a spasso la domenica pomeriggio e non ricordano come lì ci fosse il simulacro di una persona uccisa da giovane: al suo posto, perfettamente identica, adesso non c’è che altro che l’aria.”
Caterina Barone

Organizzazione: Bretelle Lasche
Ingresso unico: € 2,00
In caso di maltempo gli spettacoli avranno luogo al teatro Giovanni XXIII
Tecnici audio e luci: Luca Campeotto, Vani Fiorot, Veniero Levis, Nicola Pauletti,
Pierangelo Teti, Marco Valentino, Silvia Zanon
Ringraziamenti: Damiano Miari Fulcis, Mariagrazia e Roberto Bond, Confindustria Belluno
Dolomiti, Don Lorenzino Menia

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