Sunday, 19 August 2018 - 03:25

Belluno sceglie ancora Massaro. Il sindaco uscente riconfermato con il 63% dei consensi. Gamba si ferma al 36%

Giu 26th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Previsioni ampiamente rispettate: Jacopo Massaro è stato eletto sindaco di Belluno. Al primo turno aveva accumulato oltre 20 punti percentuali di vantaggio sullo sfidante Paolo Gamba e dunque la rimonta si prospettava difficile da realizzare per Gamba. Tuttavia, incombevano sul risultato finale i vecchi fantasmi del passato, ossia l’incognita su ciò che avrebbe fatto il popolo piddino della sinistra, compatibile con la linea Massaro. Quello, per capirci, che due mandati fa tradì la propria maggioranza affossando la candidatura di Maria Cristina Zoleo per schierarsi con il centrodestra di Antonio Prade.
Le condizioni di oggi evidentemente erano diverse. Un centrodestra perlopiù frammentato, deboli e inefficaci indicazioni di voto con l’unica vera incognita, l’affluenza alle urne.
Le previsioni meteo hanno dato una mano, i forti temporali del mattino hanno trattenuto a casa i bellunesi e la schiarita pomeridiana ha fatto il resto, portando alle urne il 41,175% che al secondo turno, di questi tempi, è un risultato accettabile. Il rischio infatti era quello di un basso numero di votanti dove, con i numeri piccoli, chi è meglio organizzato riesce a fare il colpo di mano.
Il responso dell’urna, dunque, ha dato ragione al principio di continuità, dando così piena fiducia a Massaro che si avvia al suo secondo mandato alla guida della Città.
Non sarà sfuggito a coloro che seguono la politica locale, che a dare la mazzata finale a Gamba è stato il roboante comunicato di mercoledì, con l’annunciata disponibilità di Philippe Daverio all’assessorato della Cultura di Belluno con Gamba sindaco. Salvo poi, il giorno dopo e a ridosso del voto, dover ritirare il tutto perché lo stesso Daverio in conferenza stampa a Lodi dice che farà l’assessore nel Comune lombardo. Così, anche la squadra della giunta Gamba, paga il prezzo della delusione della prestigiosa candidatura Daverio che non c’è più, e passa in sordina.

La débâcle di Gamba, insomma, si percepiva oramai ineluttabile.
Massaro ritorna quindi a Palazzo Rosso con il 63,15% di consensi per i prossimi cinque anni, lasciando Gamba al 36,85%. Esaurito il secondo mandato, la legge non consente più di ricandidarsi. Ma tra 5 anni, tutto può succedere, in un Pd afflosciato e sconfitto.

(rdn)

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