Sunday, 21 October 2018 - 09:52

Amministrative 2017. Paolo Gamba cala l’asso: Se sarò eletto Belluno avrà Philippe Daverio assessore alla cultura

Giu 21st, 2017 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Riflettore

A Philippe Daverio la delega alla Cultura in caso di elezione a sindaco di Paolo Gamba. «Voglio dare il mio contributo a Belluno e trasformarla nella Asolo del 2021». Sono le prime parole da assessore in pectore del noto critico d’arte, giornalista, saggista e docente Philippe Daverio, che ha dato la sua disponibilità al candidato sindaco Paolo Gamba a collaborare attivamente per la città. «Se lunedì sarò sindaco di Belluno – dice Gamba – avremo tra gli altri un grande assessore alla cultura.
Poter contare sulla professionalità e sulle competenze di Daverio è un grande valore aggiunto per la valorizzazione della nostra città». «Mi sento bellunese visto che ho sposato una bellunese – dice Daverio – e voglio valorizzare Belluno, visto che ha un grande potenziale artistico e culturale inespresso».
L’accoppiata Daverio-Gamba ha già le idee chiare su quali progetti si potrebbero mettere in atto per esprimere tutto il potenziale di Belluno. «Va completamente rivoluzionata l’idea di cultura – spiega Gamba – superando il concetto localistico espresso dalle amministrazioni che si sono susseguite a Belluno, per le quali la cultura è poco più di un passatempo o un diversivo: ne vanno rimessi in primo piano il ruolo aggregativo e sociale e quello attrattivo, rianimando le strade e le piazze di cittadini e turisti e creando occasioni di scambio e confronto. Il Comune può garantire supporto e contributi a progetti di qualità e pregevole impatto culturale e creare iniziative ad alto potenziale turistico – continua Gamba -. Abbandonare dunque il localismo culturale, aprendosi a
diverse forme d’arte, anche di nuova generazione, valorizzare i talenti locali e creare iniziative di richiamo. Daverio, con le sue competenze, saprà dare una forte accelerata allo sviluppo della cultura e ci aiuterà a promuovere la conoscenza delle nostre iniziative a livello nazionale e internazionale. Lavoreremo per far sì che Belluno diventi una tappa all’interno delle mappe dei tour degli artisti o delle compagnie di spettacolo e un luogo gradito agli artisti. Voglio costruire un tavolo attorno al quale far sedere tutti i maggiori operatori culturali della nostra provincia, assieme a Philippe Daverio. In questo modo, potremo costruire un progetto comune per la città di Belluno.
I professionisti, gli operatori del settore, i progetti migliori provenienti dell’associazionismo: queste sono le risorse sulle quali deve puntare l’amministrazione. Inoltre, possiamo favorire le iniziative per i giovani, facendole possibilmente realizzare a loro stessi. E per giovani intendo la fascia che va dai 14 ai 18 anni, che è puntualmente ignorata da qualunque amministrazione. Da ultimo, abbiamo intenzione di studiare una formula di agevolazione sui tributi riservata agli esercizi pubblici che intendano produrre eventi culturali o ai privati che intendano mettere a disposizione spazi sfitti per iniziative culturali. Voglio una cultura finalmente visibile, ciò che non c’è stato in questi ultimi anni».

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