Wednesday, 18 July 2018 - 03:17

Tempi biblici per il passaporto? Sap: a Belluno manca il personale

Giu 19th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina, Società, Istituzioni

Belluno, 18 giugno 2017 – Abbiamo letto con piacere – ma allo stesso tempo con stupore – quanto denunciato oggi (18.06.) sulle pagine di un quotidiano locale dal consigliere comunale uscente di maggioranza nonché ex consigliere provinciale, Fabio Rufus Bristot,
relativamente ai “tempi biblici” per il rilascio del passaporto.
Con piacere – afferma la Segreteria Provinciale del Sap bellunese – poiché certifica quanto andiamo denunciando da tempo, ovvero la cronica carenza di personale che si ripercuote inevitabilmente sui servizi che dovrebbero essere forniti in maniera quanto più efficace alla cittadinanza, e a riguardo possiamo assicurare che l’ufficio passaporti, uno dei fiori all’occhiello della Questura, con l’attuale organico (due operatori) sta già garantendo il massimo.
Con stupore – prosegue il Sindacato autonomo di Polizia – in quanto avremmo avuto piacere di sentire l’ex consigliere provinciale Rufus Bristot allorquando – in data 20 aprile 2016 – inoltrammo al presidente della Provincia, Daniela Larese Filon, e quindi al consiglio provinciale di cui Bristot era membro, una missiva con la quale, nel rappresentare “una cronica e sempre più insostenibile carenza di organico che non potrà sicuramente essere colmata a breve termine in virtù della mancanza di nuove assunzioni
di personale e dell’attuale mantenimento del turnover al 55%” chiedevamo “se vi potessero essere margini per la stipula di una specifica convenzione, così come disciplinato dalla normativa vigente in materia, finalizzata alla risoluzione della problematica inerente alla copertura assicurativa dei lavoratori socialmente utili (L.S.U.), che avrebbero potuto essere occupati presso la Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale – Ufficio Immigrazione, alla stregua di quanto avviene oramai da tempo in tutte le altre realtà della nostra regione”.
Ecco – conclude la nota del Sap bellunese – che tale impiego, con conseguente spostamento ad altre più specifiche mansioni per alcuni poliziotti, avrebbe forse potuto mitigare, ad esempio, quanto denunciato da Rufus Bristot in termini di lunghissima attesa per il rilascio del passaporto. Ma è evidente, come spesso accade, che si ha consapevolezza – o meglio cognizione – delle problematiche da altri rappresentate solo quando le stesse vengono percepite direttamente.
Dopo il ballottaggio – fa sapere il Sap – inoltreremo nuovamente la nota al presidente della Provincia e ai membri del consiglio provinciale, auspicando – questa volta – quantomeno una risposta, magari positiva, nell’interesse della collettività.

Share

Comments are closed.