Wednesday, 19 September 2018 - 18:34

Soddisfazione per i risultati ottenuti dell’Azienda speciale Longarone Zoldo

Giu 12th, 2017 | By | Category: Prima Pagina, Sanità, Società, Istituzioni

Roberto Padrin, sindaco di Longarone

Soddisfazione ma anche qualche motivo di riflessione sul futuro dei servizi da parte dell’Assemblea dei Sindaci della Servizi alla persona Longarone Zoldo in occasione dell’approvazione del bilancio consuntivo 2016.
Dalla lettura del documento e della relazione della presidente Isabella Lante, si evince come siano state confermate ed anzi migliorate le previsioni di sostenibilità economica della società che per conto dei Comuni di Longarone e Val di Zoldo gestisce due case di riposo, un asilo nido e tutti i servizi sociali.
Nel corso del 2016 si è provveduto all’avvio delle attività con il passaggio di gestione diretta da parte degli Enti locali che non potevano continuare ad occuparsi di strutture così complesse come le case di riposo stanti i limiti imposti dalla normativa.
Si è quindi proceduto con l’assunzione di tutto il personale assistenziale evitando di “comprare” i servizi da ditte esterne, potendo garantire contratti a tempo indeterminato, stipendi maggiormente soddisfacenti e a costi decisamente inferiori.
Tanto che sebbene le rette siano rimaste inalterate per il 6° anno consecutivo presso i Centri servizi, l’AziendaLZ è riuscita a farsi carico in modo autonomo di tutte le spese ed anche a finanziare i servizi fisiologicamente in perdita, come l’Asilo nido che normalmente comportava un gravoso onere per le casse del Comune di Longarone, difficilmente sostenibile con le rette attualmente sulle quali necessiterà un ragionamento da parte della Giunta comunale.
Nel contempo sono stati implementati i servizi, con la dotazione di un manutentore che interviene in modo molto più tempestivo alle necessità delle varie strutture, una ragioniera che si occupa della contabilità e riscontra puntualmente tutte le richieste degli utenti o dei familiari, e nella struttura di Zoldo sono state implementate le ore di servizio di educatrice, psicologa ed assistente sociale.
In tema di personale, però, è stata analizzata la situazione relativa alla figura professionale dell’assistente socio sanitario che in tutto il Veneto, ma nel Bellunese in particolare risulta assolutamente carente. Tanto che ai bandi indetti dall’AziendaLZ si sono presentati pochissimi candidati. E’ un fenomeno comune a tutti i CS anziani del territorio, per cui è evidente che questa professionalità vada ricercata fuori dal Veneto e proponendo contratti alettanti. In questo senso si sta muovendo ora anche l’Azienda con un nuovo bando sponsorizzato on line per ottenere la maggior visibilità possibile in ambito nazionale.

La struttura economica dell’Azienda permetterebbe di implementare anche altri servizi a parità di costo x l’utenza, ma su tutti i Centri Servizi aleggia la variabile delle entrate. Il numero di impegnative (il contributo regionale riconosciuto dalla Regione per permettere agli utenti non autosufficienti di accedere ai servizi residenziali) a disposizione del nostro territorio infatti è inferiore al fabbisogno stimato, ma anche al numero di posti letto a disposizione. Questo comporta che molti richiedenti non possono accedere se non pagando somme davvero importanti, e che in molti casi i posti letto delle strutture rimangono senza copertura, generando pericolosi squilibri economici. E’ per questo motivo che il CdA (composto oltre che dalla presidente anche da Maria Teza per Longarone e da Roberto Zanolli per Val di Zoldo) ha assunto un atteggiamento prudente anche nella predisposizione del bilancio 2017, evitando di implementare l’offerta dei servizi senza la garanzia della copertura costante delle entrate. Ciò non toglie che con i Sindaci ed Assessori ai servizi sociali dei due Comuni si siano analizzati i settori nei quali sarà necessario intervenire, assistenziali ed amministrativi.
Strategica in questo senso risulta la convenzione attuata ad inizio anno con ASCA l’Azienda Consortile Agordina che gestisce la RSA di Agordo ed i servizi sociali. Grazie a questa iniziativa l’Azienda si è dotata di personale amministrativo per la gestione degli acquisti, nel quale era assolutamente carente, senza implementare la spesa dato che condivide nel contempo il costo e l’operato del direttore. A breve la pianta organica amministrativa verrà implementata con un istruttore contabile part time sempre in convenzione con ASCA. A quel punto l’Azienda dovrebbe essere in grado di gestire puntualmente e senza particolari sacrifici da parte del personale presente le notevolissime incombenze cui è sottoposta, viste anche le numerose unità di offerta gestite, cui dal 2017 si è aggiunta la Farmacia Monte Pelmo di Fusine. L’andamento della farmacia è costantemente tenuto sotto controllo dai membri del CdA preoccupati di verificarne la sostenibilità economica di gestione, ed impegnati ad attivare tutte le iniziative utili ad aumentarne i ricavi.
Altro tema di confronto fra gli Amministratori ed il CdA dell’Azienda è stato quello relativo alle strutture dei Centri Servizi che necessitano di essere rinnovate per garantire servizi più adatti agli utenti ma anche per attrarre l’utenza di altri territori. In tal senso il sindaco di Val di Zoldo De Pellegrin e l’assessore Brustolon hanno espresso come sia in fase di completamento il progetto definitivo della nuova ala del CS Santin, e che anzi proprio in questi giorni dovrà essere varato. Il Sindaco Padrin e l’assessore Chreyha invece hanno confermato il loro impegno alla ricerca di una soluzione per una nuova struttura per Longarone, ma nel frattempo hanno esposto i contenuti della delibera di giunta che destina le risorse necessarie all’AziendaLZ per rinnovare entro l’anno quasi tutti gli arredi, garantendo maggiore funzionalità e locali più gradevoli. In ogni caso l’impegno delle Amministrazioni è quello di vincolare gli affitti che l’Azienda paga ai Comuni per l’uso degli immobili ad un fondo destinato al finanziamento di interventi straordinari per le stesse strutture residenziali.
L’incontro si è quindi concluso con la reciproca soddisfazione di membri del CdA ed Amministratori, contenti che la scelta effettuata a fine 2015 si sia rivelata così vincente, grazie anche alla capacità di costruire assieme qualcosa di utile a tutti i cittadini da parte dei due Comuni.

 

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