Sunday, 19 August 2018 - 03:25

Trenobus delle Dolomiti 2017. Il 2 giugno la presentazione a Calalzo e San Vito. Dall’11 giugno al 10 settembre i collegamenti quotidiani Conegliano – Calalzo, sabato e festivi diretti da Venezia, Vicenza e Padova 

Giu 1st, 2017 | By | Category: Eventi, sport, tempo libero, Lavoro Economia Turismo, Pausa Caffè

Il giorno 2 giugno 2017 alle ore 10:27, all’arrivo del treno a Calalzo di Cadore, alla presenza dell’assessore regionale del Veneto ai Lavori pubblici, Infrastrutture e Trasporti Elisa De Berti, il sindaco di Calalzo di Cadore Luca De Carlo illustrerà il progetto di ristrutturazione della stazione. Al termine, con autobus dotati di carrelloni portabici, avverrà il trasferimento a San Vito di Cadore.

Alle ore 12:00 a San Vito di Cadore seguirà la presentazione del “Trenobus delle Dolomiti” con la partecipazione dell’assessore regionale del Veneto ai Lavori pubblici, Infrastrutture e Trasporti Elisa De Berti, del sindaco di San Vito di Cadore Franco De Bon, del direttore regionale di Trenitalia Tiziano Baggio, dell’amministratore delegato di Dolomiti Bus Natalia Ranza e del presidente di Dolomiti Bus spa Giuseppe Pat.

Giuseppe Pat, presidente Dolomitibus

“Trenobus delle Dolomiti” è promosso da Regione Veneto, Trenitalia e DolomitiBus, con la collaborazione della Provincia di Belluno, che prevede, dall’11 giugno 2017 al 10 settembre 2017, tutti i giorni, collegamenti da Conegliano per Calalzo e nei giorni di sabato e festivi, collegamenti diretti da Venezia, Vicenza e Padova in coincidenza con servizi di autobus, tutti attrezzati per trasporto bici. Sarà possibile visitare le bellezze delle Dolomiti Bellunesi percorrendo le ciclabili, effettuando escursioni sia in bici che a piedi nell’anello delle Dolomiti: Calalzo-Cortina-Cimabanche-Carbonin-Misurina-Auronzo-Calalzo, sia in senso orario sia in senso antiorario. E’ prevista la coincidenza a Misurina con le corse per le Tre Cime di Lavaredo ed a Cortina con le corse per Dobbiaco. E’ un’occasione imperdibile per visitare tutte le numerose attrazioni turistiche sul territorio bellunese patrimonio dell’UNESCO, la cui Fondazione quest’anno patrocinia anche il servizio Treno Bus delle Dolomiti.

 

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One comment
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  1. Bene una gita con i soliti noti. Ricordo ancora De Carlo con Chisso in quel della stazione anni orsono. Il risultato? Bo! La differenza da ieri ad oggi.Ma! Noi tre-quattro che usufruiamo del treno siamo nella m…. peggio di prima. Tant’è.