Saturday, 24 February 2018 - 17:57

Lunedì mense, agenzie turistiche, pubblici esercizi e multiservizi bloccati per l’intero turno di lavoro. Di fronte all’ospedale alle 9.30 presidio dei sindacati

Giu 1st, 2017 | By | Category: Lavoro Economia Turismo, Prima Pagina

Nel Bellunese la rottura nel negoziato per il rinnovo del contratto nazionale coinvolge 2.000 addetti multiservizi, turismo e pulizie: sciopero il 5 giugno. 

Lunedì 5 giugno sarà sciopero per oltre duemila addetti del comparto turistico, dei pubblici esercizi, dei multiservizi, della ristorazione collettiva (mense aziendali, ospedaliere, scolastiche) e delle pulizie industriali, che si asterranno dal lavoro per l’intero turno. Filcams CGIL Belluno, Fisascat CISL Belluno Treviso e Uiltucs Treviso Belluno per la stessa giornata hanno in programma, alle 9.30, un presidio di fronte all’ospedale San Martino di Belluno.

“I contratti del turismo (pubblici esercizi, agenzie di viaggio, ristorazione collettiva), delle pulizie industriali e dei multiservizi non vengono rinnovati dal 2013. Un ritardo – spiegano Stefano Calvi della Fisascat Cisl, Giovanni Cescato della Filcams Cgil e Renato Candiago della Uiltucs – dovuto all’interrompersi delle trattative e determinato dalle inaccettabili proposte peggiorative delle tutele previste in caso di malattia, irricevibili modifiche alla regolazione dei cambio d’appalto, agli irrisori aumenti dei salari proposti e, infine, dalla restituzione di importanti elementi economici e normativi (permessi, scatti, malattia) posta proprio quale condizione al rinnovo contrattuale”.

“In settori che negli ultimi anni di crisi hanno visto continui tagli su orari di lavoro e retribuzioni – sottolineano i sindacati -, con il contratto scaduto dal 2013, le insostenibili richieste delle controparti rappresentano un attacco ai diritti dei lavoratori e delle lavoratrici. Incrociamo le braccia e protestiamo pubblicamente per aggiornare le retribuzioni ferme da quattro anni, per difendere salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, esigere il rispetto della responsabilità sociale d’impresa e promuovere la solidarietà tra i lavoratori”.

Share

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.