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martedì, Giugno 2, 2020
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Larin acquisisce Polaris: nasce un nuovo polo della comunicazione e dell’innovazione

Larin, digital agency nata nel 2011 a Belluno, ha perfezionato l’acquisizione di Polaris, agenzia di comunicazione che vanta una storia di oltre trent’anni che l’ha resa uno dei punti di riferimento per la comunicazione in tutto il Nord Est.

Con questa acquisizione, nasce Larin Group e l’obiettivo è ambizioso: diventare il punto di riferimento per la comunicazione e l’innovazione per aziende e professionisti del Veneto e non solo.

«L’integrazione di Polaris all’interno del nostro Gruppo – dichiara Marco Da Rin Zanco, amministratore delegato – completa la prima fase del piano di crescita. Questa operazione arricchisce le nostre competenze in settori strategici: la comunicazione tradizionale, l’organizzazione di eventi e la gestione di uffici stampa».

Larin Group è oggi composto da tre realtà: Larin, studio di comunicazione digitale, Polaris, agenzia di comunicazione tradizionale, e Mostaza, startup innovativa specializzata nella realizzazione di software in cloud.
«Il nostro piano di investimenti – spiega Michele Da Rold, socio e responsabile commerciale – mira non solo al rafforzamento dei servizi offerti, ma anche ad ampliare la nostra presenza sul territorio. Ad oggi siamo già attivi a Belluno, a Padova e Bolzano».

«Non ci occupiamo solo di comunicazione, ma anche di innovazione – spiega Massimo Schiavon, terzo socio del gruppo e direttore tecnico – Con il nostro team di programmatori di Mostaza, all’interno del Talent Garden di Padova sviluppiamo progetti che rientrano nel piano nazionale Industria 4.0 e dell’internet of things per alcune delle aziende più importanti d’Italia».

Larin Group è una realtà giovane e dinamica: oggi sono 18 le persone che ci lavorano per un’età media che non supera i 35 anni.
«Negli ultimi anni abbiamo lavorato con più di 250 clienti, dalla grande azienda all’Ente Pubblico, passando per le piccole realtà del territorio» spiega Da Rold.«I dati sul fatturato di questi primi mesi sono convincenti – continua Da Rin Zanco – per il 2017 puntiamo a raggiungere il milione di euro».

Nonostante la forte crescita degli ultimi due anni, Larin non vuole perdere la propria connotazione territoriale e, soprattutto, umana: «Il nostro nome, Larin (in dialetto veneto focolare ndr) indica qual è il nostro approccio al lavoro: siamo persone che vogliono parlare alle persone».

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