Thursday, 20 July 2017 - 20:30

Tribunale a rischio chiusura. Grido di allarme degli avvocati Addamiano, Azara, Dalle Mule

Mag 19th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Palazzo di giustizia

Il rischio chiusura del Tribunale di Belluno è assolutamente da scongiurare. Questo il grido di allarme degli avvocati bellunesi, anche candidati alle amministrative del Comune di Belluno, che esprimono preoccupazione riguardo alle gravi conseguenze a cui andrebbe incontro l’intero territorio provinciale.

Allontanare un fondamentale presidio di giustizia dal capoluogo, finirebbe per determinare un isolamento giudiziario dell’intera comunità bellunese, con conseguenze gravissime per l’esercizio della professione e per i diritti stessi degli abitanti.

“Il compito del Tribunale – asserisce l’avvocato Addamiano – è quello di assicurare l’esercizio di un servizio civico di fondamentale importanza per garantire alla collettività la celerità delle risposte di giustizia a favore di cittadini ed imprese. Senza dimenticare l’indotto dei posti di lavoro e degli esercizi commerciali che ruota attorno ad un palazzo di giustizia che fu primo, iniziale testimone del processo del Vajont, pagina dolorosissima per il territorio dolomitico, ma storica dal punto di vista giuridico”.

Altre voci forensi si levano per difendere il diritto ad una giustizia “in loco”, l’avvocato Alessandro Azara fa il punto di alcuni aspetti tecnici fondamentali. “Il carico di lavoro che si creerebbe con l’accorpamento di due tribunali. Ricordiamo – ribadisce Azara- il caso dell’accorpamento tra i tribunali di Vicenza e di Bassano, che ha comportato un rallentamento di tre anni riguardo alle cause in corso, ma anche il trasferimento di magistrati, impiegati e funzionari”.

“Lo spostamento dei professionisti che non lavorano a Treviso inoltre – puntualizza Azara – causerebbe anche il fatto che gli avvocati bellunesi dovrebbero appoggiarsi ai colleghi trevigiani con inevitabili costi aggiuntivi per i cittadini. Senza considerare tutto l’indotto dei consulenti del tribunale (geometri, traduttori ecc) che verrebbe ovviamente spostato su Treviso dando la preferenza a professionisti locali per ovvie ragioni logistiche ed economiche”.

La chiusura della  Procura della Repubblica e di tutti gli Uffici Pubblici che, direttamente ed indirettamente, dipendono da tali Organi e il declassamento dei relativi presidi delle Forze dell’Ordine che dipendono, direttamente od indirettamente, dal Tribunale, secondo l’avvocato Luca Dalle Mule “Comporterebbe l’inevitabile perdita di identità di una provincia che ha una sua specificità, ma che soprattutto ha un ruolo di primo piano nel tessuto economico della nazione”.

Concludendo, è necessario che tutte le forze istituzionali siano consapevoli, dal punto di vista politico, non solo della gravità delle conseguenze di determinati fatti, ma anche delle priorità con cui gli stessi vanno affrontati, nell’interesse di Belluno, Capoluogo di una Provincia, la cui identità non può non essere salvaguardata.

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