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Il teatro e il mistero della città di Anagor. Giovedì per la rassegna “A casa di Dino” a Villa Buzzati San Pellegrino di Belluno

Mag 16th, 2017 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Belluno, Villa Buzzati San Pellegrino – giovedì 18 ore 18.30: tutti “A Casa di Dino” per “Il mistero della città di Anagoor”, ultimo appuntamento del ciclo organizzato dall’ associazione culturale Villa Buzzati S. Pellegrino il Granaio.

Villa Buzzati

Sarà l’amato e temuto Granaio di Villa Buzzati a S. Pellegrino ad ospitare giovedì 18 alle 18:30 l’ultimo incontro del ciclo “A CASA DI DINO”, che l’Associazione Villa Buzzati S. Pellegrino il Granaio punta a far divenire un appuntamento fisso per la città e per tutti gli appassionati delle tematiche buzzatiane.
Come nelle serate precedenti, che hanno visto la presenza di un pubblico numeroso e interessato, anche “Il mistero della città di Anagoor” offrirà un tema originale e accattivante partendo da una delle forme d’arte, come il teatro, tanto care all’autore bellunese.
Silvia De Min, dottoressa di ricerca in Storia delle Arti e alcuni componenti della compagnia teatrale Anagoor presenteranno il libro “Decapitare la gorgone”. Riflessioni teatrali tra parola e immagine.
Il libro, di cui Silvia De Min è autrice, attraverso il racconto della storia artistica e della ricerca poetica di questa affermata compagnia teatrale contemporanea di Castelfranco, affronta quelli che sono i limiti della parola e dell’immagine.
Come spiega l’autrice – soprattutto in presenza di un grosso dolore la parola e l’immagine dimostrano tutto il loro limite d’espressione. La fissazione del pensiero nei confronti di un’unica verità fatta di immagini ed icone, di miti di potere ai quali ci si aggrappa, perché danno delle sicurezze o dietro i quali ci si nasconde, va ferita e smascherata per mostrarne i limiti.

Emblematiche quindi le immagini della città misteriosa di Anagoor, dal racconto buzzattiano, le cui mura nascondono una città che solo chi vi aspetta d’entrare ne decide l’esistenza e l’immagine del taglio della testa della gorgone, dallo sguardo pietrificante, riconducibile a Medusa ed alla perversione intellettuale da ella rappresentata.
A seguire un brindisi con tutti i presenti chiuderà questa prima edizione di “A casa di Dino”.

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