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Nasce la commissione consiliare regionale sui Pfas. M5S: “Fare luce sulla vicenda per affrontare il problema in modo definitivo”

Mag 15th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Meteo, natura, ambiente, animali, Riflettore

In Italia i limiti di legge per la presenza di sostanze inquinanti Pfas sono 7 volte e mezza più alti di quelli negli Stati Uniti. Il Movimento 5 Stelle Veneto annuncia l’istituzione della commissione d’inchiesta sui Pfas, per le acque inquinate del Veneto in relazione alla contaminazione da queste sostanze. Il gruppo del M5S, promotore della commissione speciale sottoscritta da tutte le forze politiche, commenta soddisfatto: “È la migliore risposta che diamo alle migliaia di persone che ieri hanno marciato a Montecchio Maggiore (Trissino) per chiedere acqua pulita, senza Pfas, e la giusta punizione verso chi ha causato questa emergenza.

Oltre a loro, ovviamente la nostra gratitudine va a tutti coloro che lottano al nostro fianco per fermare questa emergenza: le associazioni, le famiglie i cui membri sono risultati contaminati da Pfas a seguito delle analisi, i 350mila veneti interessati dal problema direttamente e tutti gli italiani che mangiano cibi contaminati. Sono anni che come M5S, prima a livello comunale, poi a livello regionale e nazionale ci battiamo contro l’inquinamento da Pfas che mette a rischio la nostra salute. Finalmente il problema viene riconosciuto da tutti e può essere affrontato anche nelle istituzioni.

L’obiettivo di questa commissione è fare luce, chiarezza, per affrontare seriamente il problema Pfas e risolverlo. Molte notizie gravissime infatti le abbiamo apprese dai giornali e da documenti fuoriusciti. Questo non deve più accadere. È inaccettabile che tutti noi siamo gli ultimi a sapere questo tipo di cose che riguardano la nostra salute.

Vogliamo trasparenza, far sapere ai cittadini cosa sta succedendo, quali sono i rischi e quali le soluzioni, perché vogliamo e dobbiamo mettere in sicurezza i veneti. Senza chiarezza, si continueranno ad alimentare le paure e le incertezze che stanno mettendo in crisi molte aziende agricole e stanno preoccupando le famiglie.

Chi inquina paga, questo è il motto che muove la nostra azione. Su questo non abbiamo mai fatto, e mai faremo, sconti.

Ricordiamo che come M5S, chiediamo che la Miteni S.p.a. blocchi la produzione di Pfas e paghi i costi di bonifica”.

La commissione coinvolgerà anche gli Uffici interessati sulla questione Pfas: la Sezione Prevenzione e Sanità Pubblica, la Sezione Veterinaria e Sicurezza Alimentare, il Settore Promozione e Sviluppo Igiene Sanità Pubblica, il Dipartimento Agricoltura, il Settore Geologia e Georisorse, l’Arpa, il Sistema Epidemiologico Regionale, tutti gli organismi della Sanità; e coinvolgendo anche le associazioni e comitati dei territori interessati.

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