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FV-Frangivento, l’eccellenza automobilistica italiana firmata dal bellunese Giorgio Pirolo che piace al Principato di Monaco

Mag 12th, 2017 | By | Category: Lavoro, Economia, Turismo, Prima Pagina

L’hypercar italiana Charlotte Roadster dell’azienda Italiana FV-Frangivento continua ad affascinare il Principato di Monaco. Per tutto il fine settimana farà mostra di sé tra i tavoli da gioco del Sun Casinò di Monte-Carlo in concomitanza con il week end sportivo della Formula E. A giugno, inoltre, parteciperà alla “Monte Carlo Fashion Week”.

 Dopo aver conquistato il Top Marques di Monte-Carlo, classificandosi tra i modelli più apprezzati del Salone più esclusivo dei motori di lusso, l’hypercar full electic Charlotte Roadster, firmata dall’azienda italiana FV-Frangivento, continua ad affascinare il Principato di Monaco.

Fino al 15 maggio, infatti, in concomitanza con il weekend sportivo della Formula E, campionato riservato a monoposto elettriche, la vettura sarà esposta nelle sale del Sun Casinò del Principato su richiesta della SBM la Societè des Bains de Mer.

Dal 1 al 3 giugno, inoltre, Charlotte Roadster farà la sua apparizione durante la “Monte Carlo Fashion Week”, tre giorni di eventi e sfilate, organizzata dalla Camera Monegasca della Moda in collaborazione con il Governo, il Comune e la Direzione del Turismo e dei Congressi di Monaco, in cui i brand della moda si presentano al pubblico internazionale.

Giorgio Pirolo

Secondo modello dell’azienda italiana FV- Frangivento- che si è fatta conoscere al Salone dell’Auto di Torino nel 2016 per poi ottenere la definitiva consacrazione al Motorshow di Bologna –  Charlotte Roadster nasce dalla volontà dei fondatori, Giorgio Pirolo e Paolo Mancini di coniugare uno spiccato senso del design, con la produzione di auto elettriche ed ecosostenibili in un momento di alto tasso di inquinamento.

Per realizzare il loro obbiettivo, i fondatori hanno riunito una squadra di oltre venti eccellenze italiane fra Piemonte e Veneto, riuscendo in questo modo ad unire la massima artigianalità italiana unita alle nuove tecnologie rispettose dell’ambiente.

La vettura sfoggia una silhouette iconica avviluppata su di un’unica linea che dal passaruota posteriore percorre tutta l’auto verso il frontale come a voler riprodurre il Jump. Per la sua costruzione la sono stati adottati componenti lavorati dal pieno dell’alluminio con materiali di derivazione aeronautica mentre gli esterni sono battuti a mano secondo l’antica tradizione dei battilastra torinesi.

La Charlotte Roadster è equipaggiata con quattro unità elettriche a flusso assiale, due all’avantreno e due al retrotreno, per una potenza complessiva di di 660 kW e un consumo pari a 14 kWh/100 km. E’ in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 2,6 secondi, raggiungere i 200 KM orari da ferma in 7,8 secondi e toccare una velocità di punta di 305 km/h. L’autonomia, con ciclo Nedc, raggiunge invece i 500 chilometri.

Molto curati anche gli interni, ispirati al Mediterraneo, con pelli e superfici che ricreano i giochi di luce e i riflessi dell’acqua. I passeggeri della due posti possono gustare la sensazione di un tuffo nel mare grazie alle due ‘Onde’ che avvolgono i sedili fino ai pannelli porta. Pensato per ospitare la guida autonoma, l’abitacolo è stato pensato come un moderno loft sgombero da ogni cosa per lasciare spazio all’uso di materiali di pregio, fino ai tasti in argento. Inoltre su una parte dell’auto sospesa, definita “Isola”, perché riprende la forma triangolare della Sicilia, è stato inserito un Moretto Veneziano. Il richiamo al mare è stato ripreso anche dall’inserimento di un acquario dietro i sedili che dà al tutto un senso prospettico inaspettato regalando un’idea di profondità e relax.

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One comment
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  1. Qualcuno l’ha vista in movimento?