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Il rombo dei motori accompagna il suono delle turbine. Oltre 50 auto storiche domenica alle centrali Enel di Soverzene e Quero

Mag 8th, 2017 | By | Category: Prima Pagina, Società, Associazioni, Istituzioni, Sport, tempo libero

Centrali elettriche e automobili, i due simboli dello sviluppo, sono state protagoniste di uno straordinario meeting in terra bellunese.

Circa 50 auto d’epoca del Circolo Bellunese Auto e Moto d’epoca Berto Gidoni, per un totale di un centinaio di partecipanti, hanno reso omaggio alle storiche Centrali idroelettriche Enel di Soverzene e Quero che hanno segnato la crescita industriale nazionale.

In particolare la centrale  di Soverzene intitolata ad Achille Gaggia ha aperto le sue porte dopo un importante lavoro di rinnovamento che ha interessato la parte idraulica e la parte civile valorizzando ancor di più l’affresco di Walter Resentera posizionato sulla volta della sala macchine.

I partecipanti, scortati dalla Polizia Stradale della Sezione di Belluno, hanno poi intrapreso il loro viaggio all’insegna della tecnologia idroelettrica lungo il corso del Piave fino alla Centrale di Quero dove i tecnici dell’Enel hanno illustrato con passione e semplicità dei complessissimi processi produttivi conducendoli alla scoperta di cosa si cela in questi grandi complessi industriali che ormai sono parte integrate del territorio bellunese.

La giornata è proseguita con un momento di formazione e sensibilizzazione sui comportamenti virtuosi da tenere alla guida e sulle nuove e importanti normative entrate in vigore nell’ultimo anno, con i moderatori gli ispettori della Polizia Stradale Roberto Ferrais di Trento e Carlo Piraneo di Udine. Coinvolgimento, partecipazione, emozione, e grande interesse sono stati al centro della formazione, grazie alle capacità comunicativa degli agenti della Polizia Stradale che hanno saputo tradurre in parole e video, i concetti oltre il codice della strada.

“Tecnologia, sostenibilità, sicurezza – ha commentato Francesco Bernardi, responsabile Enel Hydro Veneto – sono le tre caratteristiche che contraddistinguono il nostro lavoro, il tutto all’insegna della trasparenza e del dialogo con il territorio. La giornata di ieri ha rappresentato una bella occasione di confronto e di riflessione sul nostro lavoro ma soprattutto con la sicurezza, per se e per gli altri, che deve guidare i comportamenti di tutti noi, sia come uomini d’azienda sia come cittadini”.

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