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Centralina sul torrente Grisol. D’Incà (M5S): “Basta speculazioni sulla pelle dei bellunesi”

Mag 8th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

“Ho voluto visitare di persona il torrente Grisol nel comune di Longarone accompagnato dal sindaco Roberto Padrin, dagli ‘Amici del Grisol’ e Acqua Bene Comune che ancora una volta si trova sotto attacco con un ricorso in Cassazione della ditta che vuole installare un impianto di derivazione idroelettrico”. Lo annuncia il deputato bellunese del Movimento 5 Stelle Federico D’Incà.

“Il Grisol, con l’omonima valle a cui si accede da Soffranco, è rimasto uno dei luoghi più integri, suggestivi e selvaggi del Bellunese; porta del Parco Nazionale, collegamento tra il Parco stesso e la Riserva Naturale Integrale della Val Toanella e Bosconero. Non possiamo – prosegue D’Incà – permettere che venga costruita un’inutile centralina che porterà ricchezza solo nelle tasche del privato. Una speculazione fatta sulla nostra pelle a danno dell’interna comunità bellunese.”

Secondo il parlamentare 5 stelle “torrenti come il Grisol vanno preservati dall’egoismo ed ingordigia di pochi che non amano le nostre montagne e che vedono nell’acqua solo enormi profitti” e promette battaglia: “Nei prossimi giorni depositerò un’interrogazione al ministero dell’ambiente e in Regione Veneto perchè la normativa europea e nazionale dice chiaramente che questi corsi d’acqua, ancora integri, non sono idonei all’installazione di impianti, cosa ampiamente riconosciuta dal ottobre 2016 il Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche di Roma (TSAP) nella sua sentenza.”

“Invito la politica bellunese, sindaci, consiglieri comunali e regionali e parlamentari a farsi sentire in ogni sede. Abbiamo bisogno di coraggio e di un larghissimo fronte comune per fermare l’ennesimo scempio” conclude il deputato del Movimento 5 Stelle.

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