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Legittima difesa a ore. Zaia: “Adesso i delinquenti possono scegliere l’ora migliore, il crimine paga meglio di mattina”

Mag 4th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Luca Zaia

Venezia, 4 maggio 2017   –  “E’ stata partorita una pessima legge, che è in linea con il profilo di questa maggioranza: tutto quel che approva è frutto di mediazioni estenuanti che sfociano in contraddizioni stridenti, come la legittima difesa a ore. Alla gente esasperata e impaurita hanno detto: di notte difenditi, ma di giorno lasciati rapinare. Invece, o la legittima difesa è sempre o non lo è mai”.

E’ una bocciatura senza appello quella del Presidente della Regione del Veneto alla legge sulla legittima difesa, approvata poco fa alla Camera.

“Mettendomi per la prima e ultima volta nei panni dell’aggressore – incalza il Governatore – non potrei che gioire: scelgo io il momento migliore per delinquere con il minor rischio possibile. Inconcepibile, ma purtroppo reale, e in linea con l’atteggiamento del Governo e della maggioranza, mai capaci di decidere per vera convinzione. Anche in questo caso: il popolo preme? Diamogli un biscottino facendogli credere che stiamo dalla sua parte”.

“E invece no – aggiunge il Presidente del Veneto – non è così che si combatte la criminalità. La si combatte con leggi dure, pene certe e scontate fino all’ultimo minuto, uomini e mezzi alle forze dell’ordine, legittima difesa senza se e senza ma, non con il cronometro in mano per decidere chi è l’aggressore e chi l’aggredito”.

“Il pensiero – conclude il Governatore – corre ai tanti soloni che disquisiscono su tutto e che, ad esempio, si riempiono la bocca di concioni sulle materie concorrenti tra Stato e Regioni. Di fronte a leggi come queste viene voglia di esagerare e di pensare a un’Autonomia che possa assegnare alle Regioni anche competenze di ordine pubblico. Se potessimo, quando potremo, in Veneto sapremmo, sapremo, fare molto di più e meglio”.

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One comment
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  1. Zaia, di soloni ce ne sono tanti. Il primo comunque sei tu. La mia dottoressa è andata in pensione e dopo 6 mesi ancora non so chi è la …. prossima. Per il moneto devo andare a Pieve a prendere un appuntamento, 7 10 gg prima, per una ricetta o, eventualmente, una impegnativa. Di conseguenza ti mando a cagare, visto che la sanità dovrebbe essere la materia affidata alla regioni per eccellenza. La criminalità e quant’altro lasciala a chi di competenza.