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Pericolo amianto nell’elicottero dismesso nel 1988 e abbandonato nell’area dell’ex Caserma Piave

Mag 1st, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Quello della foto, parcheggiato vicino alla ex Caserma Piave di Belluno, dovrebbe essere un Agusta-Bell AB-204 dismesso nel 1988 e impiegato al RAL Reparto Aviazione Leggeri “Cadore” costituito nel 1966 dalla Sezione Aerei Leggeri “Cadore” fondata all’aerocampo di Belluno già nel 1956.
Nel 1976 iL RAL si trasforma in 44mo Gruppo Squadroni ERI “Fenice” e passa alle dipendenze del 4º Raggruppamento ALE “Altair” di Bolzano. Nel 1996 cambia nome e diventa 48mo Gruppo Squadrone EA “Pavone” e passa alle dipendenze del 7mo Rgt. EA “Vega” e lascia definitivamente le Truppe Alpine. Nel 1998 il trasloco definitivo da Belluno a Rimini, sua attuale sede.
E’ dal 1988, dunque, che l’elicottero è stato dismesso e giace abbandonato a cielo aperto a bordo strada. Nulla di preoccupante, se si trattasse di materiali inerti. Il problema è che dal febbraio del 1996 la Agusta Westland, a seguito di casi di carcinoma neuroendocrino che hanno colpito militari addetti alla manutenzione degli elicotteri, ha reso noto al ministro della Difesa un elenco dei velivoli contenenti al loro interno materiali pericolosi come l’amianto.
I modelli pieni di amianto segnalati nel 1996 dal costruttore sono i seguenti:
AB 206, AB 205, AB 212, AB 212 AS, AB 412. In un’altra tabella risulta la presenza di amianto anche nei modelli AB204, SH-3DTS e HH 500 (M, MC, MD, E).
Il minerale, precisa il costruttore, “può essere contenuto in guarnizioni, condotti, tubi e pastiglie dei freni. Nell’A129 l’amianto è presente nelle guarnizioni delle paratie parafiamma. Negli elicotteri SH-3D; HH-3F può essere contenuto nelle pastiglie dei freni, ruote e rotore, e nella frizione”.
Per il principio di precauzione, non andrebbe bonificata l’area?

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