13.9 C
Belluno
sabato, Maggio 30, 2020
Home Lavoro, Economia, Turismo Festa del Lavoro * di Elisabetta Barbuto

Festa del Lavoro * di Elisabetta Barbuto

Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della Disciplina dei Diritti Umani, in occasione del Primo Maggio, vuole esprimere il proprio pensiero sul significato attuale della Festa del Lavoro prendendo spunto dalla riflessione che Ettore Ciccotti , storico, docente e politico italiano , nell’ormai lontano 1903, ebbe modo di esternare e partecipare agli italiani.
“Un giorno di riposo diventa naturalmente un giorno di festa, l’interruzione volontaria del lavoro cerca la sua corrispondenza in una festa de’ sensi; e un’accolta di gente, chiamata ad acquistare la coscienza delle proprie forze, a gioire delle prospettive dell’avvenire, naturalmente è portata a quell’esuberanza di sentimento e a quel bisogno di gioire, che è causa ed effetto al tempo stesso di una festa”.
Era il 1903, ma qual è oggi il significato di tale ricorrenza? Oggi, ancora, la gente può gioire delle prospettive dell’avvenire poiché “naturalmente portata a quell’esuberanza di sentimento e a quel bisogno di gioire che è causa ed effetto al tempo stesso di una festa?”
Pur nelle difficoltà che scaturiscono dal difficile momento in cui viviamo, noi crediamo di sì. Vogliamo credere di sì. Vogliamo credere che la festa del Primo Maggio sia ancora un momento di riflessione importante sul lavoro, oggi costituzionalmente riconosciuto come base fondante della democrazia oltre che un forte segno di speranza nel futuro, in un futuro laborioso, in un futuro in cui le giovani generazioni possano riscoprire l’orgoglio di essere cittadini italiani ed europei.
Indubitabilmente questa speranza nasce e si consolida nel lavoro costante che migliaia di docenti, ogni giorno, svolgono nelle loro classi, pazientemente e silenziosamente, con i loro alunni vedendoli crescere, anno dopo anno, e contribuendo in maniera veramente importante alla scelta della loro futura attività che darà impulso al progresso materiale e spirituale della società.
Presupposto imprescindibile di tale scelta è, infatti, il patrimonio culturale che i giovani acquisiscono a scuola, patrimonio oggi più ricco e completo anche grazie alla decisione strategica e fondamentale, di consentire loro, tramite l’esperienza dell’alternanza scuola lavoro, le prime timide, ma entusiastiche esperienze in campo lavorativo, nel rispetto del riconoscimento del diritto al lavoro e nella promozione delle condizioni che lo rendano effettivo.
Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della Disciplina dei Diritti Umani, i cui membri sono impegnati quotidianamente nella fondamentale opera di diffusione della cultura della legalità, vuole pertanto prendere parte a questa Festa auspicando che il lavoro registri sempre meno precarietà; che vi sia un costante aumento dell’occupazione, in particolare giovanile; che ogni cittadino possa trovare nel lavoro una soddisfazione umana, personale e familiare, che gli consenta di contribuire in maniera proficua alla crescita e al progresso materiale della società; che, infine, tutte le forze di Governo, sappiano cogliere ed incontrare le esigenze vitali dei lavoratori proseguendo, sempre e con energia, a profondere tutti gli sforzi per promuovere le condizioni che rendano effettivo il diritto al lavoro.

Prof.sssa Elisabetta Barbuto
Coordinamento Nazionale dei Docenti della Disciplina dei Diritti Umani

Share
- Advertisment -

Popolari

Zaia anticipa il governo e allenta la morsa. Mascherine solo al chiuso. Ecco la nuova ordinanza in vigore da lunedì 1° giugno

Con ordinanza n. 55 del 29 maggio 2020, in vigore da lunedì 1° giugno, il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia ha modificato...

Assessore d’Emilia ai commercianti del centro: «Disponibili a sostenere il Consorzio con Distretto del Commercio. Ci dicano le loro priorità»

«Siamo pronti a venire incontro alle necessità dei commercianti del Consorzio Centro Storico, basta che ci indichino le loro priorità e lavoreremo all'interno del...

Rigenerazione del Parco fluviale di Lambioi. Frison: “Ok da Roma alla modifica del progetto”

Via libera da Roma alla modifica del progetto di rigenerazione urbana del Parco di Lambioi: è infatti arrivata la tanto attesa nota del segretario...

Il Lago di Santa Croce è pronto per la stagione 2020. Strutture rinnovate e protocolli di sicurezza per accogliere turisti e visitatori 

L’Alpago non rinuncia al proprio lago e, anzi, rilancia un’offerta turistica e sportiva che potrebbe vedere nella stagione alle porte un’occasione per certi versi...
Share