Friday, 15 December 2017 - 08:22

Tutti pazzi per le caserme. Tra le 10 più amate anche quella di Sappada, che potrebbe diventare un centro servizi

Apr 28th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina, Società, Istituzioni

Ex caserma Fasil a Sappada

Sono le ex caserme, già sedi di gloriose compagnie e brigate delle forze armate italiane o che ospitarono i comandi NATO in Italia, che gli italiani vorrebbero visitare o addirittura viverci dopo i relativi adattamenti. È quanto risulta da una ricerca on-line del sito Spot&Web (online al http://www.spotandweb.it/news/808490/ricerca-esclusiva-italiani-pazzi-le-caserme-le-10-piu-amate.html) su un panel di 1500 internauti, che hanno espresso le loro preferenze a risposta multipla.

Forse perché sono tutti collocati in aree super centrali, ma anche perché sono già costruiti e basta restaurarli, fatto sta che alcuni degli immobili della Difesa vengono considerati veri e propri ‘monumenti’ o mete turistiche da visitare e non solo per gli appassionati del genere.

Ma quali sono i beni demaniali che suscitano maggiore curiosità nel pubblico che vorrebbe visitarli o viverci?

Al primo posto troviamo le caserme (33% delle preferenze), apprezzatissime per le loro ampie metrature solitamente in zone di pregio che moltissimi vorrebbero visitare, specie uomini, anche per far vedere ai propri figli i luoghi della loro gioventù dove fecero la “naja”, cioè il servizio militare obbligatorio.

Seguono al secondo posto i Fari (25% degli internauti), situati in posizioni invidiabili quasi sempre con scenari da mille e una notte, suscitando una curiosità innata presso grandi e piccoli.

Terze le ville e i casali ex sedi di comandi di gloriose compagnie (18% degli intervistati), perché sono delle strutture militari con finiture di alto livello che hanno stuzzicato la curiosità degli italiani.

Quarta piazza per gli ambiti palazzi nel centro storico (14% delle risposte), pregiatissimi per le location di grande fascino e blasone da sempre però rimaste top-secret e perciò ancora più agognate dal pubblico.

Chiudono tutti gli altri tipi di beni e terreni demaniali come le case cantoniere o le stazioni ferroviarie dismesse (10% del campione), per le quali di recente vi sono progetti di valorizzazione e riconversione al turismo slow e al ciclo-turismo.

Passando in rassegna le caserme, ecco la Top10 di quelle attualmente dismesse e che potrebbero divenire presto dei resort di lusso o delle spa a 7 stelle: molti italiani vorrebbero poterle visitare prima che cambino la loro destinazione o tornino ad essere inaccessibili per i comuni mortali. In questo caso, si tratta tutti di edifici centrali, di ampie metrature, con aree verdi preziose poiché incastonate in zone altamente urbanizzate, di cui spesso si ignora l’esistenza e la reale estensione; per questo generano molta curiosità nel grande pubblico. C’è da dire che per alcune di queste sono già stati presentati progetti per trasformarle in poli universitari o museali e restituirli così alla collettività.

Ecco le top 10 più amate da visitare:

Caserme CORROCCIO (via Mario Pagano), MAGENTA (via Mascheroni) e XXIV MAGGIO (via Vincenzo Monti) tutte a Milano e tutte con ampi spazi per oltre 220.000 metri quadri (al primo posto secondo il 31%): il cosiddetto “quartiere delle milizie” milanese, situato nella centralissime vie Vincenzo Monti, Mascheroni e Pagano, cuore storico-artistico meneghino dove moltissimi vorrebbero (in un futuro) poterci abitare o, nell’immediato, almeno poterlo visitare.
Caserma MIRAGLIA sull’isola di Sant’Andrea a Venezia, con oltre 197.000 metri quadrati (secondo posto con il 29%): il complesso è situato in una posizione privilegiata della laguna, a soli 10 minuti dalla celebre Piazza San Marco, e presenta condizioni eccezionali in termini di infrastrutture e spazi navigabili; è stata inserita nel “Progetto Venezia” della Difesa e per questo in moltissimi vorrebbero visitare, magari durante la Biennale di Venezia di prossima apertura.
Caserma EX DEPOSITO CARBURANTI a Roma, oltre 490.000 m2 (terzo posto col 27%): un polmone verde, uno sconfinato parco nella zona di Vitinia, alle porte di Roma tra la Capitale ed Ostia, che potrebbe essere riconvertita ad uso civile.
Caserma LA MARMORA a Torino, oltre 380.000 metri quadrati (quarta secondo il 26% del panel): anche questo luogo storico della città, grazie a un processo di riqualificazione, potrebbe trasformarsi in uno spazio aperto e fruibile, destinato al residenziale e alla fruizione da parte di start up, laboratori e aree di co-working.
Caserma MONTEZEMOLO a PALMANOVA (Udine), circa 111.649,00 m2 (quinta col 24%): la città fortezza pianificata dai veneziani nel 1593, chiamata la “città stellata” per la sua pianta poligonale a stella con 9 punte; è pericolante ma in pieno centro e risale al 1500 con tutto il fascino retrò che ciò comporta.
Caserme di LA SPEZIA, come la DUCA DEGLI ABRUZZI (sesta, per il 23%): in pieno centro a La Spezia, potrebbe ospitare il polo universitario con aule magne, biblioteca e sale studio.
Caserma SVTAM (Scuola Volontari di Truppa dell’Aeronautica Militare) a Taranto, oltre 533.000 m2 (settimo posto per il 21%): ubicata in una zona centrale della città portuale, vicino a importanti centri sportivi cittadini e dotata anche di idroscalo.
Caserma DEPOSITO MUNIZIONI sull’Isola delle Femmine (Palermo), 437.593,00 m2 (ottava 19%): ex caserma della NATO all’interno della riserva naturale dell’isola vicino alla spiaggia di Mondello, che potrebbe ospitare un parco della scienza o un ostello della gioventù.
Caserma COLINELLI a San Lorenzo Isontino (Gorizia), oltre 111.000 metri quadrati (nono posto 18%): una delle tanto amate caserme friulane ora dismesse che potrebbe diventare, ben presto, un’area residenziale con negozi e uffici.
Caserma FASIL a Sappada (Belluno), oltre 410.000 m2 (decimo posto 14%): altro pezzo di storia, edificio che ha visto protagonisti gli alpini e che ora potrebbe diventare un centro servizi o congressi.

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