Thursday, 14 December 2017 - 11:59

Lorenzo Viganò a Belluno apre il ciclo di appuntamenti “A casa di Dino”

Apr 24th, 2017 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina

Lorenzo Viganò

Sarà Lorenzo Viganò, giornalista del Corriere della Sera, scrittore e studioso di Buzzati ad aprire il ciclo di quattro appuntamenti “A casa di Dino”, giovedì 27 aprile ore 18.30 a Belluno nella Sala Affreschi della Provincia.
“A casa di Dino”, quattro incontri dentro e fuori quella che fu la casa natale di Dino Buzzati. Questo l’appuntamento primaverile organizzato dall’Associazione Villa Buzzati – S. Pellegrino – Il Granaio e che prende il via giovedì 27 alle 18.30 in Sala Affreschi della Provincia con ospite Lorenzo Viganò.
Lorenzo Viganò, giornalista del Corriere della Sera e scrittore, si è imposto negli ultimi anni come uno dei più attenti conoscitori dell’opera di Dino Buzzati, al quale ha dedicato numerosi libri e del quale riordina e cura gli scritti per le riedizioni Mondadori.
Intrigante l’argomento trattato “Il logorio dell’attesa. Dino Buzzati e la fortezza Bastiani. Il Corriere della Sera come fonte di ispirazione per Il Deserto dei Tartari.

Dino Buzzati

“Il Deserto dei Tartari” è indubbiamente il titolo più conosciuto della produzione dell’autore Bellunese ed uno tra i romanzi più emblematici, che segnò la consacrazione di Buzzati tra i grandi scrittori del Novecento.
Non sarà il romanzo in se stesso però l’argomento dell’intervento di Viganò, ma il sentimento e lo stato d’animo generati dall’attesa; quel logorio che consuma la vita e che come tale era percepito dall’autore durante la monotona routine redazionale notturna al Corriere della Sera.
Come dichiarò in un intervista Buzzati stesso, l’idea che quel tram tram, ritrovabile anche nell’esistenza ad orario delle città, dovesse andare avanti senza termine e che gli avrebbe consumato così inutilmente la vita, fu lo spunto per il romanzo.

Attraverso le parole di Viganò, che in quello stesso Corriere della Sera lavora, giovedì 27 alle 18.30, i presenti potranno scoprire e rivivere quella consapevolezza e quel dramma esistenziale che tanto rendono attuali le tematiche Buzzatiane.
A casa di Dino, che nasce con l’intenzione di diventare un appuntamento fisso negli anni, tornerà per tre giovedì consecutivi alla stessa ora.

Il 4 maggio, nell’Aula Magna dell’Istituto Catullo, si faranno Esercizi di creatività con la dott.ssa psicoterapeuta Patrizia Stevanin che propone un intervento sulle specificità del pensiero creativo partendo proprio da una frase di Buzzati: “Una goccia d’acqua sale i gradini della scala. La senti?”
L’11 maggio, sempre nell’Aula Magna dell’Istituto Catullo, la dott.ssa in filologia moderna Federica D’Angelo, tratterà un aspetto poco noto dell’autore bellunese con l’intervento “La guerra è un posto lontano.” L’avventurosa vicenda di Dino Buzzati come corrispondente durante la Seconda Guerra Mondiale.

Infine il 18 maggio nel Granaio di Villa Buzzati si parlerà de “Il mistero della città di Anagoor” con Silvia De Min, dott.ssa di ricerca in Storia delle Arti e Anagoor, compagnia teatrale, presentando il libro “Decapitare la gorgone”. Riflessione teatrali tra parola e immagine.

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