Sunday, 17 December 2017 - 15:57

Reddito di cittadinanza. Rasera Berna: “Grillini, siete ipocriti”! Ma non è Francesco Rasera Berna, ma Andrea Rasera Berna. La replica di Stefano Messinese, candidato sindaco dei 5 Stelle a Belluno

Apr 18th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

“No al reddito di cittadinanza a Belluno! Siete degli ipocriti!” Lo dichiara Andrea Rasera Berna sulla pagina di Belluno del Gazzettino di oggi, martedì 18 aprile, rivolgendosi al Movimento 5 Stelle. Solo che la foto che accompagna l’articolo è quella dell’avvocato Francesco Rasera Berna, presidente del consiglio comunale di Belluno, che ha già segnalato l’errore e la sua completa estraneità al contenuto dell’articolo, oltre alla la sua irritazione di “trovare la mia foto accanto ad affermazioni altrui che non mi appartengono e non condivido minimamente”.

Stefano Messinese

Sulla questione interviene per alcune precisazioni Stefano Messinese, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle a Belluno, che viene espressamente chiamato in causa da Andrea Rasera Berna.

“Rasera chi???
….. e per fortuna che i populisti siamo noi”. sottolinea Messinese.

“Al di là della battuta trovo veramente spiacevole l’intervento di Andrea Rasera Berna che, più che polemico, definirei astioso e malevolo. Il suo intervento, infatti, è zeppo di inesattezze e false notizie tese solo a mettere in difficoltà il M5S e il sottoscritto. Pertanto ritengo giusto e opportuno, per chiarezza e trasparenza dovuta agli elettori, rispondere punto per punto:
Il reddito di cittadinanza non è inserito nel nostro programma, tra le altre non ancora perfezionato sul tema “politiche sociali”, ancorché prevediamo senz’altro di attivare tutti gli aiuti possibili per contrastare la povertà e le situazioni di sofferenza sociale;
la proposta di legge nazionale dei “grillini” non prevede, affatto, l’erogazione a pioggia a tutti, bensì solo ai cittadini italiani, e per il principio di reciprocità, dell’U.E e quelli con cui lo Stato Italiano ha sottoscritto convenzioni bilaterali di sicurezza sociale (art. 4, comma 1 lett. a e b);
il reddito di cittadinanza, contrariamente a quanto sostenuto dal Rasera, non toglie nulla a nessuno, anzi dando una risposta concreta ai bisogni delle fasce più deboli innescherà un circuito positivo , aumento dei consumi e pax sociale;
la proposta di legge prevede, anche, i giusti finanziamenti proprio per non andare a toccare gli stanziamenti, più che giusti, destinati alle categorie citate nell’articolo; stanziamenti ,peraltro, ritenuti validi dalla ragioneria del Senato;
il questionario, da tempo in distribuzione ai nostri banchetti, è proprio finalizzato “a capire” quanto ne sanno i cittadini sul tema immigrazione e conseguentemente cercare di dare la giusta informazione proprio per evitare il crearsi di “leggende metropolitane” e la solita “guerra tra poveri “ utili solo a dividerci”.

 

Share

One comment
Leave a comment »

  1. Reddito di cittadinanza? Ma! Ho ereditato un appartamento, dopo 10000 euro di imposta di successione, sono riuscito ad affittarlo a 350 euro. Togliendo imu (1500 euro per 80 mq a Venas di Cadore) ed altre amenità, compresa manutenzione, rimango con zero euro in tasca. Sono stato costretto a imbarcarmi l’onere del contatore del vano scale. Con Enel Energia 60 euro al mese per 33 Kwh consumati. Si vede che devo pagare lo stipendio a Cattelan. Con o senza reddito di cittadinanza, siamo sempre in un paese di merda. Io spero di riuscire a vendere tutto ed andarmene. Il reddito potete tenervelo.

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.