Thursday, 14 December 2017 - 11:41

Sicurezza stradale in Veneto. De Berti: “6,5 milioni dalla Regione per la realizzazione di opere per 15 milioni”. In provincia di Belluno incidenti mortali diminuiti del – 6,9%. Nessun intervento previsto nei Comuni bellunesi

Apr 13th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Elisa De Berti – Assessore regionale

La virtù a volte non paga. In provincia di Belluno gli incidenti mortali nel 2016 sono scesi del 6,9%, meglio di tutte le altre città venete. E così dei 15 milioni di euro previsti per la messa in sicurezza delle strade nessun Comune del Bellunese è destinatario di opere di miglioramento.

Ammonta a 6 milioni e 430 mila euro la cifra che la Regione ha destinato per l’esecuzione di interventi di messa in sicurezza delle strade del Veneto a seguito dell’approvazione della graduatoria relativa al bando del 2016. E oggi l’assessore ai lavori pubblici e infrastrutture, Elisa De Berti ha sottoscritto a palazzo Balbi a Venezia, gli Accordi di Programma con i sindaci (o loro delegati) dei 35 Comuni beneficiari dei contributi, grazie ai quali saranno realizzate opere per complessivi 15 milioni di euro.

“La Legge regionale 39/1991 – ha spiegato l’assessore De Berti – prevede la possibilità di finanziare interventi sulla mobilità comunale nella misura massima dell’80% della spesa prevista e pertanto, dopo aver sentito la competente Commissione consiliare e individuati i criteri di assegnazione, come Giunta abbiamo dato priorità alle seguenti opere, proposte dai Comuni, finalizzate a garantire una maggior sicurezza delle nostre strade, privilegiando comunque quelle sulle quali negli ultimi tre anni si sono verificati più incidenti: superamento delle situazioni di criticità relative a intersezioni a raso; tecniche di moderazione del traffico; ammodernamento delle strutture viarie esistenti; opere alternative agli attraversamenti dei centri urbani; attivazione di segnaletica a messaggio variabile; realizzazione di percorsi pedonali e ciclabili protetti”.

“Sottolineo che – ha aggiunto De Berti –, nonostante siamo costretti a fare i conti con risorse sempre più esigue e con un bilancio asfittico a causa dei tagli statali, continuiamo, non senza problemi ma con assoluta convinzione, a privilegiare rispetto ad altri investimenti quelli sulla sicurezza. Non è stato possibile finanziare le oltre 220 domande del 2016 ritenute ammissibili, ma man mano che si renderanno disponibili nuove risorse scorreremo la graduatoria”.

L’assessore ricorda, inoltre, che in base alle elaborazioni dell’Ufficio Statistica della Regione sugli ultimi dati completi disponibili in materia di incidentalità stradale, cioè quelli del 2015, il Veneto ha registrato una diminuzione degli incidenti rispetto all’anno precedente ma anche rispetto al quinquennio 2011-2015. Sono stati infatti rilevati dagli organi di polizia 13.867 incidenti (-0,7% sul 2014 e -10,9% sul 2011), di cui 303 mortali (-1% e -13,9%), 315 morti (-3,1% e -14,6%) e 19.156 feriti (-1,8% e -11%). Una situazione migliore rispetto a quella nazionale del 2015, che pur in presenza di un calo del numero degli incidenti (-1,4%) e dei feriti (-1,7%), segna un aumento del numero degli incidenti mortali (+1,9%) e dei morti (+1,4%).
Su base provinciale, nel Veneto, le variazioni del numero di incidenti del 2015 rispetto al 2014 sono comprese tra il -4,9% della provincia di Padova e il +3,2 della provincia di Vicenza; per il numero dei morti tra il -19,2 della provincia di Verona e il +15,7 di quella di Padova e tra il -6,9% della provincia di Belluno e il +0,8% della provincia di Verona per il numero dei feriti.

“Siamo impegnati a consolidare ulteriormente questo trend positivo nel nostro territorio – ha concluso l’assessore –, non solo con i contributi ai Comuni, ma anche con iniziative ricomprese nel Piano Nazionale della Sicurezza Stradale”.

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