Wednesday, 13 December 2017 - 11:27

Cure assistenziali in carico ai familiari. Risoluzione del PD Veneto: “Il Parlamento approvi subito la legge: tutelare queste persone è un atto di civiltà”

Apr 12th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Bruno Pigozzo – consigliere regionale Pd

Claudio Sinigaglia, consigliere regionale Pd

Venezia, 12 aprile 2017 “Il prendersi cura a domicilio di un proprio familiare in condizioni di non autosufficienza, sia esso disabile o anziano, è un atto di dedizione totale: occorre farsi carico dell’organizzazione delle cure e dell’assistenza praticamente 24 ore al giorno. Queste persone, definite ‘caregivers’, si vedono spesso negati diritti fondamentali: da quello alla salute, perché non possono ammalarsi, al riposo, fino alla vita sociale e alla realizzazione personale, con tutto ciò che ne consegue, dai problemi economici allo stress psicologico”.

Lo afferma il Partito Democratico con una risoluzione, primi firmatari Bruno Pigozzo e Claudio Sinigaglia, sottoscritta dall’intero gruppo consiliare del Veneto.

“Sollecitiamo il Parlamento – prosegue la nota – ad approvare in tempi rapidi il riconoscimento della figura del ‘caregiver’ familiare, il cui disegno di legge, presentato in Senato a novembre 2015, ha iniziato l’iter parlamentare solo lo scorso gennaio. È un atto di civiltà, per riconoscere e tutelare il lavoro svolto, a titolo gratuito, da queste persone, oltre al valore sociale ed economico per tutta la collettività”.

“Alcune ricerche sul tema sostengono che due caregiver su tre sono costretti a lasciare il lavoro e nel 10% dei casi a chiedere un part time o il telelavoro. Inoltre il Premio Nobel 2009 per la medicina, Elizabeth Blackburn, ha dimostrato come i caregiver familiari abbiano una aspettativa di vita fino a 17 anni inferiore alla media della popolazione”, afferma ancora il vicepresidente del consiglio Pigozzo.
“Uno Stato civile deve dare garantire eguali diritti e pari opportunità a tutti i cittadini. Riconoscere al caregiver una condizione giuridica di tutele, equivalente almeno a quella riconosciuta ai lavoratori domestici, è la misura minima. Il disegno di legge 2128, finalizzato al riconoscimento di queste figure, è stato sottoscritto da 92 parlamentari di ogni schieramento, a dimostrazione dell’importanza e trasversalità della questione.

Solo due mesi fa è però iniziato l’iter in commissione Lavoro a Palazzo Madama e invece occorre accelerare, per arrivare in breve all’approvazione. Perciò – conclude Pigozzo – chiediamo al presidente Ciambetti di inserire presto in votazione la nostra risoluzione e di portarla in discussione alla prossima seduta della Conferenza dei Presidenti delle assemblee legislative, per una condivisione che sia la più ampia possibile, in modo che il segnale al Parlamento giunga forte, chiaro e trasversale”.

Share

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.