Friday, 15 December 2017 - 19:57

Amministrative 2017 Belluno. Massaro: «Palazzo Fulcis sede delle esposizioni monografiche legate al Bellunese»

Apr 10th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Palazzo Fulcis luogo dei bellunesi che hanno segnato la storia del territorio: questa l’idea di Jacopo Massaro, candidato sindaco del capoluogo, sull’organizzazione degli spazi culturali della città.
«La riapertura di Palazzo Fulcis ci ha permesso di restituire ai cittadini buona parte delle collezioni custodite negli archivi comunali: il Museo Civico esponeva circa il 30% del materiale posseduto, al Fulcis ora ne è visibile oltre il 50%», spiega il sindaco uscente di Belluno Jacopo Massaro, che aggiunge: «Il sottotetto, che oggi ospita una rassegna del Tiziano, potrà essere utilizzata come spazio per altre esposizioni, anche monografiche, legate al Bellunese».
Raccolto quindi l’appello del Gruppo Divulgazione Scientifica “E. Fermi” e del Gruppo Natura Bellunese: «Quello spazio potrà essere talora dedicato a tutti quegli artisti e scienziati che hanno lasciato un segno nella storia, così che l’intera cittadinanza e i turisti possano conoscerne le attività, gli studi e le opere».
Anche su Palazzo Bembo Massaro ha le idee chiare: nel 2018 sarà inaugurato il nuovo museo archeologico, che permetterà di valorizzare maggiormente la raccolta di testimonianze e reperti. «Questa nuova organizzazione degli spazi ci permetterà di riaprire la stagione delle grandi mostre: gli spazi espositivi che si trovano al piano superiore di Palazzo Bembo sono il luogo ideale per ospitare rassegne di qualità».
Due musei stabili e due importanti sale per mostre temporanee, quindi, senza dimenticare l’impegno su Piazza Piloni: «All’ex caserma dei pompieri è stato aperto il museo naturalistico, grazie alla collezione donata da Cesare Lasen e agli importanti erbari “Caldart” e “Sandi” di proprietà comunale. – spiega Massaro – Oggi, in collaborazione con l’Unione Montana Belluno-Ponte e il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, stiamo lavorando per ristrutturare l’ala sinistra della caserma: questo consentirà di ospitare anche le collezioni scientifiche fossili e minerali, nonché i reperti tassordermici, oltre ad un ampliamento dell’offerta di ristorazione e alla creazione di spazi per ospitare un mercato di attività agricole e commerciali a km 0».
«Il legame tra cultura, turismo ed economia è forte e funziona; – conclude Massaro – lo dimostrano i numeri fatti registrare dopo l’apertura di Palazzo Fulcis. Questa è la strada sulla quale ci siamo incamminati e che intendiamo percorrere per i prossimi cinque anni».

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