13.9 C
Belluno
martedì, Agosto 4, 2020
Home Cronaca/Politica L'inutile riforma Aci-Motorizzazione. Riunita oggi la commissione parlamentare. Documento unico di circolazione...

L’inutile riforma Aci-Motorizzazione. Riunita oggi la commissione parlamentare. Documento unico di circolazione dal I° luglio del 2018

L’avessero affidato a lei, l’ineffabile casalinga di Voghera l’incarico di razionalizzare la tenuta dell’archivio dei veicoli, avrebbe saputo fare certamente di meglio.
Così come è stato abbozzato, infatti, lo schema di decreto legislativo per la “razionalizzazione dei processi di gestione dei dati di circolazione e di proprietà di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi, finalizzata al rilascio di un documento unico” è una complicazione inutile dagli esiti ignoti.
Se oggi, infatti, a un qualsiasi sportello del Pubblico registro automobilistico nella maggior parte dei casi si riesce a effettuare un passaggio di proprietà in una ventina di minuti, dopo il 1° luglio 2018 (data di entrata in vigore della nuova carta di circolazione “documento unico”) non si sa cosa succederà.
I benefici? Nessuno! Visto che l’unica cosa che andava fatta – bastava chiedere alla famosa casalinga di Voghera sopra evocata – era quella di creare un unico archivio, come in tutti gli altri Paesi normali. O fare in modo , almeno, che i due archivi dialoghino, visto che ad oggi vi sono ancora scambi di tabulati cartacei tra Motorizzazione e Pubblico registro automobilistico, ancorché la riforma del Codice della strada del 1993 prevedesse già da allora lo scambio dati on line.
Nella seduta della commissione parlamentare di oggi pomeriggio, martedì 4 aprile, presieduta da Bruno Tabacci, la relatrice, onorevole Giovanna Petrenga (FdI-AN), ha detto candidamente che per effettuare un passaggio di proprietà “sarà corrisposta una tariffa unica che sarà determinata con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con i Ministri dell’economia e della finanze e della giustizia entro il 30 aprile 2018 in misura non superiore alla somma dell’importo delle due tariffe (Pra e Motorizzazione ndr) previste a legislazione vigente, tenendo conto dei costi dei servizi”.

Tradotto significa che pagheremo quanto prima, e allora ci si chiede a cosa serva una riforma del genere, dai contenuti ancora poco chiari visto che per essere attuata manca un decreto ministeriale che dovrebbe essere emanato entro il 30 aprile 2018.
Insomma, bene che vada si risparmierà una marca da bollo, forse due. Ma non sappiamo se il grande parto in gestazione da una cinquantina d’anni (sì, avete letto bene, se ne parla da cinquant’anni) andrà a buon fine o se darà alla luce un nuovo mostro burocratico, per la gioia delle agenzie automobilistiche, che potranno continuare a chiedere dai 100 ai 150 euro di diritti oltre alle tasse dovute, per un passaggio di proprietà.
(rdn)

Share
- Advertisment -



Popolari

I ricordi dell’artista Gino Silvestri, “Gino da Belun” protagonista del salvataggio de Les Frigos di Parigi luogo simbolo dell’arte

“Se fa freddo tengo le mani in tasca. Non ho mai indossato un cappotto, tranne il giorno del mio matrimonio a Lentiai, nell’inverno del...

Lavori in corso. L’Istituto comprensivo di Mel e Lentiai spiega a genitori e alunni come ripartire tra Covid e trasloco

Borgo Valbelluna 3 agosto 2020 - Lavori in corso è la sezione presente nel sito dell’Istituto Comprensivo di Mel e Lentiai dove genitori e...

Terza edizione del Gran Galà della Neve e del Ghiaccio de La Gazzetta dello Sport, Fisi e Fondazione Cortina 2021

I premiati: Federica Brignone Fiocco d’Oro miglior atleta dell’anno; Isolde Kostner Fiocco d’Oro alla carriera; Dorothea Wierer Fioccho d’Oro biathlon; Michela Moioli e Roland...

Sperimentazione vaccino anti-covid. Cunial: “Zaia, giù le mani dai nostri genitori”

Roma, 3 agosto 2020 – "Zaia continua a trattare i veneti come cavie e questo è inaccettabile". Ad affermarlo è Sara Cunial, deputata del Gruppo...
Share