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Gli studenti del Polo di Feltre vincitori del concorso europeo a Palazzo Madama. Bellot: “Sono motivo di orgoglio per il Bellunese e per l’Italia, volevo per loro un momento ufficiale e importante, da ricordare sempre”

Mar 31st, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore, Scuola

Udienza privata nello studio del presidente del Senato Pietro Grasso, ieri pomeriggio, per tre degli studenti del gruppo Polo di Feltre che già nei giorni scorsi era stato protagonista al Parlamento Europeo di Strasburgo, a seguito della vittoria del concorso “Note d’Europa, arrangiamento originale dell’inno europeo” indetto dall’ufficio d’informazione del Parlamento Europeo nell’ambito delle celebrazioni per il 60°anniversario dei Trattati di Roma”.

Ilaria Mezzacasa, Ilaria Manganella e Tullia Maria Trevisan, accompagnate dall’​​insegnante Caterina Andronico sono state accolte da Grasso nell’Ufficio del Presidente del Senato a Palazzo Madama, un incontro piacevole, durato circa mezz’ora, durante il quale le ragazze hanno raccolto il plauso del Presidente del Senato per il lavoro svolto e per il lustro che hanno portato all’Italia con il loro impegno. Complimenti che hanno ora il compito di condividere con tutto il gruppo di lavoro. Nelle mani dell’insegnante consegnata anche una medaglia da riportare negli istituti, a ricordo della giornata, per celebrare l’impegno profuso da tutto il gruppo di lavoro.
“È senza dubbio un incontro che né io né le ragazze potremo mai dimenticare. È stato emozionante ricevere i complimenti del Presidente del Senato, è stato emozionante- continua Caterina Andronico- vedere il frutto del nostro lavoro e del nostro impegno ufficialmente apprezzati e riconosciuti. Non posso che ringraziare ancora una volta la senatrice Bellot per essersi prodigata per farci avere questo colloquio”

“Questi ragazzi – ha commentato la senatrice Bellot- si sono distinti nel confronto con i coetanei di tutta Europa, valendo all’Italia un ruolo da protagonista che non aveva da tempo tra le iniziative promosse dall’Unione. Si sono impegnati attorno al tema del 60° anniversario dei trattati di Roma, tema caro al Presidente Grasso, per questo quando ho saputo che sarebbero stati a Roma mi sono mossa immediatamente per cercare di combinare il colloquio. Sono molto soddisfatta che il tutto sia andato a buon fine e spero che ne porteranno nel tempo un piacevole ricordo.”

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