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Ulss 1 Dolomiti: la Gastroenterologia del San Martino ottiene la certificazione di eccellenza

Mar 29th, 2017 | By | Category: Prima Pagina, Sanità

Adriano Rasi Caldogno

“La buona qualità delle cure prestate negli ospedali dell’Azienda trova un ulteriore riscontro da parte di un valutatore esterno, l’ente certificatore Kiwa Cermet” – afferma il direttore generale della Ulss 1 Dolomiti Adriano Rasi Caldogno.
E’ il caso dell’ Unità Operativa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’Ospedale San Martino di Belluno che ha raggiunto, come solo altri dodici centri in Italia, l’accreditamento nazionale come centro di eccellenza.
Capacità di operare all’interno dell’attuale sistema sanitario, competenze organizzative ed elevati standard clinici, aggiornamento continuo in termini di adesione alle più recenti linee guida, di qualità e di sicurezza delle procedure adottate, miglioramento continuo delle prestazioni ponendo sempre al centro il paziente, sono alcuni degli aspetti valutati per l’ottenimento della certificazione.
In tutto il Veneto sono soltanto due le Unità Operative di Gastroenterologia che hanno ottenuto il prestigioso accreditamento nazionale professionale di eccellenza da parte dell’ente certificatore Kiwa Cermet Italia spa in conformità a quanto stabilito dalla SIED (Società Italiana di Endoscopia Digestiva) e dalla ANOTE (Associazione nazionale operatori di tecniche endoscopiche).

Il riconoscimento è giunto dopo la visita ispettiva della commissione esaminatrice che ha coinvolto tutti gli operatori sanitari coordinati dal direttore dell’Unità Operativa Bastianello Germanà e da tutto lo staff che ha sostenuto il grande impegno di preparazione per raggiungere l’obiettivo dell’accreditamento.
Nell’Unità Operativa di Gastroenterologia opera un’equipe di medici, infermieri, operatori sanitari e amministrativi che, ciascuno nel proprio campo, utilizza nell’attività giornaliera le proprie competenze, cortesia e disponibilità verso l’utente che deve essere sottoposto ad accertamenti e cure.
All’interno della U.O. si utilizzano apparecchiature come endoscopi ad alta definizione e magnificazione dell’immagine con colorazioni elettroniche che permettono diagnosi precoci di lesioni neoplastiche dell’apparato digerente, sistemi informatici che permettono la gestione condivisa della cartella del paziente con le immagini e i filmati relativi e sistemi di ultimissima generazione per la tracciabilità dei processi di sterilizzazione.

L’Unità Operativa di Gastroenterologia del San Martino, che lavora in rete con gli ospedali di Pieve ed Agordo, esegue la diagnosi e la terapia delle principali patologie dell’apparato digerente per i pazienti esterni e ricoverati sia in elezione sia in urgenza. Questo permette di risolvere un numero sempre maggiore di patologie con tecniche meno invasive e molto meglio tollerate dai pazienti.
Nell’anno 2016 sono state più di 15.000 le prestazioni eseguite, esami endoscopici, ecografie, test di fisiopatologia digestiva e visite ambulatoriali, 269 i ricoveri ordinari e 67 i ricoveri diurni (Day Hospital).
L’eccellenza è stata certificata per le principali attività sia diagnostiche che operative del reparto che quindi risponde ai più elevati standard riconosciuti a livello nazionale. Ciò si traduce per il paziente nella certezza di trovare personale qualificato e protocolli e tecnologie sempre aggiornati e di ottenere quindi la migliore cura possibile.
“La certificazione di eccellenza ricevuta non deve essere considerata come la fine di un percorso ma piuttosto come l’inizio di una sfida che vedrà tutto il personale dell’Unità Operativa sempre più impegnato nel continuo aggiornamento e miglioramento della qualità e della sicurezza delle cure” conclude Germanà.

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