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Codivilla Putti. Sinigaglia (PD): “Male Zaia, l’ospedale deve mantenere anche l’area di ricovero. Se dopo il 29 aprile non sarà così, saremo in piazza a protestare”

Mar 29th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina, Sanità

Ospedale Codivilla Putti – Cortina

“Fa male il presidente Zaia a prendersi il merito di aver trovato una soluzione, frutto in realtà di una approfondita discussione in Quinta commissione, dove avevamo approvato la delibera della Giunta con alcune prescrizioni. Tra queste anche lo stralcio del punto che prevedeva che dal 30 aprile restassero aperti solo il punto di primo intervento e il poliambulatorio a cui adesso fa invece riferimento la nota stampa del governatore”.

Ad affermarlo è Claudio Sinigaglia, consigliere regionale del Pd all’indomani della nuova delibera approvata a Palazzo Balbi, che assegna alla struttura di Cortina 80 posti letto in regime pubblico-privato accreditato.
“Il senso delle prescrizioni era proprio quello di mantenere tutto l’ospedale, compresa l’area di ricovero. Invito il presidente a leggere bene l’atto licenziato dalla sua Giunta. Il comma 5 afferma infatti di attuare tutte le possibili soluzioni al fine di garantire, sino all’individuazione dell’operatore privato accreditato di cui al punto 4., l’erogazione di tutte le prestazioni previste dalla scheda di dotazione ospedaliera di cui all’Allegato A, ivi comprese le attività di poliambulatorio, avvalendosi anche del personale, non dipendente dall’Azienda Ulss, attualmente impiegato presso la società Codivilla Putti Spa. E in ‘tutte le prestazioni previste’ rientrano anche le attività di ricovero.

Claudio Sinigaglia, consigliere regionale Pd

Manca poi un’altra importante prescrizione raccomandata dalla Quinta commissione ovvero che i finanziamenti per l’ospedale debbano essere aggiuntivi rispetto al riparto assegnato. Aspetto che è sparito dalla delibera di Giunta e che rischia di penalizzare i servizi dell’Ulss intera. Se non si tratta di una semplice dimenticanza e quanto detto da Zaia è quello che accadrà realmente dopo il 29 aprile – avverte il consigliere dem – noi saremo in piazza a protestare”.

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