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Innovalp, Festival delle idee per la montagna. Con imprenditori, giornalisti, scrittori, esperti di zone alte dell’arco alpino. A Tolmezzo il 24 e 25 marzo con prologo giovedì sera

Mar 21st, 2017 | By | Category: Appuntamenti, Lavoro, Economia, Turismo, Meteo, natura, ambiente, animali, Prima Pagina

 

Su sei direttrici di pensiero e altrettante sezioni si articola l’imminente prima edizione di Innovalp, una novità assoluta nel panorama alpino italiano, il primo Festival delle idee per la montagna che laCooperativa Cramars di Tolmezzo (Carnia, Udine) organizza tra il 24 e il 25 marzo prossimi, con un prologo di assoluto rilievo nella serata del 23.

In luoghi anche non convenzionali, come le osterie della città di Tolmezzo, o più “istituzionali”, si intersecheranno oltre ottanta presenze nazionali e internazionali suddivise in circa 40 incontri per confrontarsi su due direttrici portanti: come fermare la “frana” verso la pianura, e il conseguente spopolamento, e come implementare “l’attrattività” verso la montagna. Il territorio montano continua a svuotarsi, diventa quindi sempre più urgente impegnarsi per consolidare il tessuto sociale ed economico attraverso una lettura di quello che ci attenderà e attrarre imprese, talenti, competenze, capitali, consumatori e turisti.

Ideatrice di questo nuovo, ampio confronto sulle Terre Alte è la cooperativa Cramars, centro per l’innovazione e la formazione professionale attivo da vent’anni, con sede a Tolmezzo. L’attività di Cramars è stata funzionale allo sviluppo del territorio carnico e montano del Friuli Venezia Giulia grazie a progettazioni e a interventi di formazione professionale e di orientamento, di ricerca sociale ed economica, di animazione e sviluppo locale, di promozione di pari opportunità.

Attesi a Tolmezzo per la serata di anteprima (giovedì 23 dalle 17.00) due personalità che si confronteranno sulla possibilità che la parola “Montanaro” possa finalmente tornare di moda. L’antropologoAnnibale Salsa, Presidente del Comitato scientifico dell’Accademia della Montagna del trentino, già Presidente nazionale del Club Alpino Italiano, dialogherà con il Direttore scientifico della Fondazione Nord Est e docente di Management all’Università Ca’ Foscari di Venezia Stefano Micelli, già docente in Gestione delle Imprese all’Università di Padova.

Tra i numerosi relatori, da segnalare la presenza di ospiti da Veneto, e dal bellunese in particolare. Nella sezione del festival Visioni – dove trovano posto aziende, personalità e giovani start-up che offrono risposte inusuali alle problematiche legate alla montagna – Claudio Agnoli (attuale presidente onorario della Cooperativa Sociale Cadore di Belluno; componente del C.d.a della Fondazione Società Bellunese)porterà la sua personale esperienza nell’incontro Nuove forme di pensiero per i servizi nelle Terre Alte, dove si analizzeranno la crisi e le criticità economiche che stiamo vivendo in rapporto all’iniquità e i rischi del modello di crescita adottato sinora. Teddy Soppelsa dell’Associazione Altitudini di Feltre, parlerà, invece, di Forme di volontariato intelligente, per capire come si può riavvicinare il contesto urbano alle vallate e favorire la relazione tra popolazioni lontane non solo geograficamente ma spesso anche culturalmente. Atteso anche lo scrittore e giornalista Stefano Vietina, che vive e lavora fra Padova e il Cadore, ed è attualmente una firma del quotidiano Il Corriere delle Alpi oltre che consulente di comunicazione e docente nonché autore di vari articoli e di due libri che mettono in luce storie di uomini e imprese che fanno vivere la montagna, andando ad analizzare le opportunità che i giovani possono avere per crearsi un futuro nelle terre alte. Il suo ultimo libro è “Sciare con i social network” (ed. Arco, 2016). Vietina parteciperà sabato 25 marzo a un incontro che mette in relazione e a confronto tre aree geografiche: il Bellunese, la Pusteria, l’Osttirol. Aree vicine ma diverse che portano a riflettere sulla condizione lavorativa dei giovani residenti in montagna e sui settori che in futuro potranno dare maggiori opportunità occupazionali.

A concludere l’intensa due-giorni di Innovalp, sarà nel pomeriggio di sabato 25 il docente dell’Università di Trento Roberto Poli, titolare della prima Cattedra UNESCO sui Sistemi Anticipanti e docente di Previsione sociale. Imparare a usare il futuro: istruzioni per l’uso è il titolo della sua “lectio” che si pone l’obiettivo di spiegare e comprendere come leggere i diversi futuri possibili che ci attendono. Troppo spesso si tende a concepire il futuro in modo deterministico. Persino il successo può essere fuorviante se pensiamo che seguendo gli stessi comportamenti adottati in passato tutto andrà a buon fine. Ma le circostanze cambiano ed è fondamentale imparare a decidere con consapevolezza identificando i possibili, molteplici futuri e le strategie per affrontarli.

Per partecipare agli incontri è consigliata la prenotazione che può essere effettuata direttamente sul sito www.coopcramars.it

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