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Assedio ai soci risparmiatori delle banche venete * intervento dell’avvocato Andrea Arman

Mar 18th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Torniamo sul tema dell’assedio che noi soci risparmiatori di Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza stiamo subendo attraverso continue chiamate telefoniche e sms per convincerci a sottoscrivere quello che le banche chiamano proposta di transazione, ma che in verità è un atto unilaterale che appartiene, secondo noi, alla categoria dei prodotti finanziari.

Le continue chiamate hanno provocato profondo turbamento ed anche gravi stati d’ansia in molte persone, specialmente anziani.
Abbiamo cercato in molti modi di far capire alle banche che il rispetto della persona è fondamentale per una ripresa del dialogo finalizzato al ristabilimento di condizioni di minima fiducia nei confronti delle banche stesse da parte dei risparmiatori. Purtroppo, le banche, vedono solo i propri interessi a breve termine e non tengono in minima considerazione i risparmiatori, neppure nel caso in cui il loro agire comprometta la salute delle persone.
Non ci resta, pertanto, altra possibilità di chiedere formalmente quell’intervento delle Autorità, che speravamo avvenisse spontaneamente, per fermare le continue molestie cui molti di noi risparmiatori sono sottoposti.

A fondo pagina troverete una bozza di DENUNCIA – QUERELA PENALE che chiunque si senta eccessivamente sollecitato ed abbia ricevuto più di due chiamate telefoniche ed sms, puo compilare. E’ un fac simile che deve essere completato inserendo i propri dati anagrafici, il numero di azioni possedute, le modalità con cui è stato sollecitato dalla banca ( telefono, sms, e.mail, etc. ), il luogo in cui viene scritto l’atto, la data, indicando in alto a destra il comando dei Carabinieri presso il quale andrete a depositare l’atto ed infine sottoscrivendo in fondo a destra.
Una volta compilato, l’atto potrà essere depositato presso una stazione dei Carabinieri o direttamente in Procura della Repubblica. Poi la magistratura svolgerà le indagini e stabilirà come procedere.
Non vi sono rischi per Voi che denuncerete nè spese di alcun tipo.

Il Coordinamento Associazioni Banche Popolari Venete “don Enrico Torta” è a disposizione per ogni chiarimento.
Avv. Andrea Arman

 

Fac simile denuncia querela

ALLA STAZIONE DEI CARABINIERI DI ________________
Il sottoscritto ____________________ nato a _______ il ______ e residente in Via ______ n.__ a ________________________
premesso
che è azionista di ___________________________;
che, in particolare, ha acquistato le azioni successivamente all’anno 2007;
che la banca ha recentemente formulato una pubblica offerta di transazione, fissando il termine per la risposta entro e non oltre il 22 marzo 2017;
che nei giorni passati sono state effettuate, da parte di incaricati della banca, insistenti sollecitazioni a mezzo ____________ al fine di indurre lo scrivente a sottoscrivere la transazione;
che tali iniziative, petulanti e invasive, hanno creato allarme e serio turbamento alla vita familiare dello scrivente, già gravemente pregiudicata dalla incisiva perdita economica subita a seguito del “crack” bancario;
che, inoltre, i motivi ispiranti le richieste dei dipendenti della banca sono solo apparentemente legittimi, perché in realtà sottendono la finalità di piegare la volontà dell’esponente.
Tutto ciò premesso si sporge
denuncia – querela penale
nei confronti di persone da individuarsi in prosieguo di indagini per il reato p. e p. dell’art. 660 c.p. o per ogni altra fattispecie penale ravvisabile nei fatti esposti.
Chiede di essere informato nel caso vi sia richiesta di archiviazione.
Con osservanza.
_________________________, li __.__.2017
__________________________________

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