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Ferrovia Feltre – Primolano. De Menech: “200mila euro pronti per la progettazione”

Mar 16th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

 

Roger De Menech, deputato Pd

Belluno, 16 Marzo 2017 _ Il Comitato paritetico per la gestione del Fondo Comuni Confinanti ha stanziato già da luglio 2016 oltre 400 mila euro per contribuire alla progettazione dell’anello delle Dolomiti. «Oggi finalmente», afferma soddisfatto il presidente del Comitato Roger De Menech, «molti soggetti non solo politici, si sono convinti della bontà del progetto, in particolare della necessità di collegare Belluno con Trento attraverso la nuova linea da Feltre a Primolano. Per il Bellunese si tratta di un progetto strategico a cui lavoriamo da tempo. Per questo il Comitato paritetico lo ha inserito nella programmazione ancora lo scorso anno».

Il Comitato ha stanziato 200 mila euro come contributo alla progettazione della linea Feltre – Primolano e altrettanti per lo studio di fattibilità della tratta da Calalzo a Dobbiaco. I fondi, tuttavia, sono fermi da nove mesi, poiché la Regione Veneto non ha ancora firmato l’accordo con le Province autonome di Bolzano e Trento e con la Provincia di Belluno.

«Qualche giorno fa ho di nuovo parlato con il presidente trentino Ugo Rossi», riporta il presidente del Comitato paritetico, Roger De Menech. «La Provincia di Trento sta lavorando al progetto, ma non potrà concluderlo in mancanza della convenzione con il Veneto». La situazione è identica per il la tratta nord dell’anello, che dovrà collegare l’attuale capolinea di Calalzo con la Val Pusteria. La Provincia di Bolzano da mesi è in attesa del via libera Veneto per avviare gli studi.

« La Feltre – Primolano», sottolinea De Menech. «è importante non solo in chiave turistica. Come ha ricordato il presidente trentino, Rossi, è una linea a supporto del potenziamento dell’asse del Brennero, velocizzerebbe molto i collegamenti tra Belluno, Feltre e Trento e consentirebbe di rivedere anche il sistema universitario. Con una ferrovia funzionante e rapida, il polo attuale di Trento potrebbe avere interesse a estendersi nel Bellunese».

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