13.9 C
Belluno
martedì, Maggio 26, 2020
Home Cronaca/Politica Povertà. La Regione stanzia 8 milioni per Lavori di pubblica utilità. Donazzan:...

Povertà. La Regione stanzia 8 milioni per Lavori di pubblica utilità. Donazzan: “Un aiuto concreto per dare dignità a 1300 persone””

Elena Donazzan

Venezia, 14 marzo 2017    Proseguirà anche nel biennio 2017-2018 l’esperienza veneta dei progetti di pubblica utilità: Regione, Comuni, enti del privato sociale e del non profit creano opportunità di lavoro temporaneo per disoccupati rimasti senza ammortizzatori sociali, disabili, persone senza reddito. Con la delibera di rifinanziamento approvata oggi, che stanzia 8 milioni di euro del Fondo sociale europeo, la Giunta regionale del Veneto assicura così continuità alla sperimentazione avviata nel 2009 e che nel 2014 è arrivato a coinvolgere 1600 disoccupati e il 70 per cento dei comuni veneti, con un impegno di spesa per la Regione di circa 6 milioni di euro.

“Facendo leva sulle risorse del Fondo sociale europeo, obiettivo inclusione sociale – spiega l’assessore Elena Donazzan, relatrice del provvedimento – riusciremo ad offrire opportunità di lavoro a 1300 persone senza reddito. E’ una forma di aiuto concreto a padri e madri di famiglia che hanno perso il lavoro e non hanno più tutele, ad esodati rimasti senza stipendio e senza pensione, a persone a rischio di esclusione sociale. Ma rappresenta anche una forma di sostegno indiretto alle amministrazioni comunali che potranno avvalersi dell’apporto di nuovi collaboratori per realizzare o dare continuità a servizi e progetti utili a tutta la cittadinanza. Le persone assunte per progetti di pubblica utilità avranno cura del verde e dell’ambiente, si occuperanno della custodia di impianti sportivi e biblioteche, o saranno destinati a servizi culturali e di assistenza domiciliare. All’esperienza lavorativa abbineranno percorsi di orientamento e di formazione. Perché l’obiettivo ultimo dei lavori di pubblica utilità non è solo offrire un reddito temporaneo, ma soprattutto una opportunità di inserimento occupazionale”.

Comuni, enti non profit, associazioni e cooperative avranno tempo 45 giorni dalla pubblicazione del bando per presentare progetti di pubblica utilità. La Regione erogherà sino a 5 mila euro per ogni persona occupata con un contratto temporaneo di sei mesi, che preveda almeno 20 ore di lavoro la settimana e un impegno formativo o di orientamento al lavoro compreso di almeno 14 ore.

“I progetti di utilità sociale sono stati una esperienza tutta veneta, ‘inventata’ all’inizio della crisi, nel 2009, grazie alla collaborazione tra istituzioni pubbliche e private. Questa esperienza ha dimostrato – ribadisce l’assessore regionale al lavoro – che è possibile offrire una risposta di dignità alle povertà e opportunità di inserimento occupazionale anche per le persone più fragili, ai senza reddito, agli espulsi dal processo produttivo a bassa qualifica professionale, a quei profughi ai quali è stato riconosciuta la protezione umanitaria o internazionale”.

Tra le esperienze più significative di lavori di pubblica utilità realizzate in Veneto per numero dei comuni coinvolti e persone occupate è il Fondo di solidarietà attivato tra Regione, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e di Rovigo, Etra, comuni dell’Alta Padovana e del Vicentino e Diocesi di Padova: nel quinquennio ha creato un migliaio di opportunità formative e lavorative per altrettanti disoccupati over 50, in impieghi di pubblica utilità, grazie alle risorse attivate dalla Regione Veneto (22 milioni di euro), dalla Fondazione Cariparo (1 milione di euro) e da Etra (900 mila euro).

Share
- Advertisment -

Popolari

Si cerca un escursionista tra i sentieri dell’Alpago e il Pordenonese

Aviano (PN), 26 - 05 - 20  Il Soccorso alpino dell'Alpago sta intervenendo in zona Semenza, Forcella Bassa, comune di Tambre, in supporto al...

Giustizia di prossimità, un ufficio Uepe a Belluno. Addamiano: ”Costituiti i primi nuclei di Polizia penitenziaria da destinare direttamente agli Uffici di esecuzione penale...

“E’ ufficiale, sono stati costituiti i primi nuclei di Polizia penitenziaria da destinare direttamente agli Uffici di esecuzione penale esterna (Uepe). Vi sono inoltre...

Mondiali sci Cortina. De Menech: “Comprensibile il rinvio al 2022”

Belluno, 25 maggio 2020  «Era tutto pronto, dal punto di vista organizzativo e sportivo, ma la decisione del Coni e della Fisi di spostare di...

Appena uscito dal carcere ruba un’auto e due bici. Arrestato dalla Volante e incarcerato in un’ora

E' durata poco la libertà a B.A.S. tunisino 50enne con precedenti penali, che appena scarcerato dalla Casa circondariale di Baldenich ha ripreso immediatamente il...
Share