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Il ruolo della Polizia Locale nella gestione della sicurezza urbana. Oggi il I° modulo del progetto ‘Conoscere le mafie, costruire la legalità

Mar 13th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Francesco Esposito, prefetto di Belluno

Si è svolto lunedì 13 marzo presso la Sala Bianchi del Comune di Belluno il primo dei tre moduli formativi rivolti al personale della Polizia locale operante nell’ambito territoriale di Belluno. Si tratta di un Corso di formazione (composto da 3 moduli formativi per ciascuna provincia, per un totale di 21 giornate complessive) che intende contribuire alla formazione e all’aggiornamento degli operatori della Polizia locale nel settore della sicurezza urbana, sia per ciò che concerne la formazione di base, sia per quel che riguarda l’azione investigativa ed il contrasto a fenomeni di criminalità organizzata, nonché di stampo mafioso. L’incontro è inserito nell’ambito del progetto formativo denominato Conoscere le mafie, costruire la legalità2, organizzato dalla Regione del Veneto in collaborazione con Avviso pubblico e con il prezioso contributo del Forum italiano della Sicurezza urbana, in attuazione delle politiche previste dalla legge regionale 48/2012. Il Piano comprende, oltre agli eventi formativi rivolti alla Polizia locale anche 7 seminari tematici (1 per provincia) dedicati a dirigenti, funzionari pubblici, amministratori locali e a tutti i cittadini interessati ad approfondire queste tematiche.

Ad aprire i lavori della giornata, l’intervento del prefetto di Belluno, Francesco Esposito, il quale ha dichiarato: “Anche in un territorio come quello di Belluno, totalmente immune da presenze e radicamento di criminalità organizzata, è fondamentale parlare di questi fenomeni. Non c’è infatti una linea di demarcazione così netta tra illegalità e illiceità, ed ecco perché non possono e non devono essere sottovalutati alcuni fattori di rischio. L’infiltrazione viene da fuori quindi dobbiamo stare sempre molto attenti, non possiamo pensare che qui non arriveranno mai. I collegamenti stradali e ferroviari sempre più veloci e la ricchezza di questo territorio infatti facilitano la possibilità di infiltrazione da parte della criminalità organizzata; l’assenza inoltre di tutta una serie di sistemi di accorgimento, di cautela, di prevenzione e di reazione non fanno altro che aumentare la possibilità di insediamento in alcuni sistemi, come per esempio quello degli appalti”. “Noi come Prefettura per prevenire questo tipo di infiltrazione – ha concluso il prefetto – abbiamo istituito un Gruppo ispettivo antimafia che fa un lavoro di tipo capillare su tutto il territorio monitorando costantemente tutte le opere dei cantieri; per ottimizzare questo lavoro, date le poche risorse, stiamo creando una piattaforma informatica che ci consentirà un controllo virtuale nei cantieri”.

A seguire i saluti del sindaco della città, Jacopo Massaro: “Belluno ospita con piacere e aderisce a questa proposta formativa che mira ad offrire agli amministratori e al personale conoscenze e strumenti importanti per lavorare con efficacia e competenza su temi così importanti, che ricadono sulla custodia della sicurezza della comunità”. “Auguro a tutti i partecipanti un buon lavoro, certo che il percorso sarà occasione di aggiornamento e acquisizione di nuove conoscenze senz’altro importanti per tutti gli operatori coinvolti”.

Ai comandanti e agli operatori della polizia locale che hanno partecipato alla prima giornata di formazione sono stati forniti gli strumenti conoscitivi inerenti alla gestione delle principali problematiche di sicurezza urbana, sia nell’esercizio delle funzioni di polizia giudiziaria, sia nel corso della normale attività di polizia amministrativa. Il Comandante della Polizia Municipale di Bellaria Igea Marina, Ivan Cecchini si è concentrato in particolare sui principi generali dell’illecito amministrativo, attraverso la delineazione della legge 689 del 1981 e l’adozione del modello penalistico; il Responsabile Area Sicurezza Urbana e Legalità della Regione Emilia-Romagna, Gian Guido Nobili, ha analizzato il concetto di sicurezza urbana focalizzandosi sull’importanza di conoscere i singoli territori attraverso una vera e propria diagnosi locale, mentre Stefania Crocitti, assegnista di ricerca Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Bologna, ha affrontato il tema della gestione della sicurezza urbana analizzando i modelli di prevenzione e auspicando ad un nuovo modello preventivo che mira ad attuare strategie orientate a diminuire la frequenza di certi comportamenti, siano o meno essi considerati punibili dalla legge penale, attraverso l’uso di strumenti diversi da quelli penali. Il successivo modulo formativo, che si svolgerà sempre nelle sale del Comune di Belluno il prossimo 28 marzo, analizzerà la realtà del veneto, il ruolo della polizia locale, degli enti locali e della polizia amministrativa sui temi della prevenzione e del controllo del territorio. Il terzo modulo, che concluderà le giornate di formazione rivolte alla Polizia locale della provincia di Belluno, si svolgerà il 20 aprile 2017 e affronterà il tema delle tecniche investigative ed operative. Il 10 aprile si svolgerà invece il Seminario di Formazione dedicato principalmente agli amministratori locali su ‘I Piani AntiCorruzione’.

Per maggiori informazioni sul Piano Formativo e sui singoli Moduli formativi, è possibile visitare il sito www.conoscerelemafie.it oppure inviare una mail al seguente indirizzo: tutor@avvisopubblico.it, Tel. 3426284941

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