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Torna la canapa ad Arsiè. Domenica nell’Oltrerai appuntamento conviviale all’ex latteria del paese fra tradizione e antiche tecniche di lavorazione

Mar 9th, 2017 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina

Torna la canapa ad Arsiè. Domenica 12 marzo, dalle 15, Anna Maria Canepa, educatrice museale e l’associazione TramediStoria organizzano un laboratori per la tessitura della canapa nella sede della vecchia latteria di Arsiè. “Canapa seminata, coltivata e raccolta da me”, spiega l’organizzatore e animatore della manifestazione, Diego Rizzo: “L’ho seminata su un campo dove mia madre raccoglieva le pannocchie e che ora ha ripreso vita con questa preziosa e salutare coltura che affonda le sue radici nella migliore cultura contadina”. L’associazione TramediStoria, che si occupa di didattica storico-archeologica in musei e scuole, ha la propria sede nel prestigioso museo intitolato a Vittorino Cazzetta a Selva di Cadore. Insomma sarà un piacevole pomeriggio in compagnia tra chiacchiere e pratiche di lavorazione della canapa usando tecniche tradizionali. Il tutto verrà accompagnato da una speciale bevanda a base di tè, pane e marmellata. Tutti sono invitati al telaio per mettersi alla prova in prima persona, condividere i ricordi o per semplice curiosità. “Dopo aver ricavato dai semi della canapa olio e farina, ora cerchiamo di utilizzare anche la fibra e quindi anche il filato”, prosegue Rizzo, “abbiamo recuperato le vecchie attrezzature, la gramola, i pettini di tre dimensioni, la corletta e i telai . E poi vorrei provare a fare anche dei mattoni per la bioedilizia. Mi piacerebbe che da Arsiè partisse un messaggio chiaro per salvare il nostro paese, perché con la terra non si muore mai. Ed è sempre generosa con noi, anche se la trattiamo male”. All’incontro sono attesi amici dalla canapa da Vicenza, Conegliano, Martellago e Manuela Pierobon, di Soccher, che ha rilanciato per prima questo tipo di coltura preparando anche un protocollo che rappresenta un unicum in Italia riguardo la rinata coltivazione della canapa, distrutta in passato dall’avvento delle monocolture e dai grandi interessi industriali. Tra i volontari dell’organizzazione figurano anche due signore croate che prepareranno il pane e i biscotti con la farina di canapa e allestiranno una piccola mostra con i tessuti e le camicie realizzate dalle loro nonne utilizzando questa pianta miracolosa. A seguire sarà possibile assagiare i cicchetti di Daniel all’Osteria Cantuna al costo di 10 euro. Per informazioni e prenotazioni telefonare a Diego Rizzo al 3392158201. Sito web: www.valcantunaoggi.it.

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