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Taglio agli organici della scuola pubblica. Movimento 5 Stelle Belluno: “Il governo trova i 20 miliardi per salvare le banche, ma non ci sono i soldi per un servizio dignitoso agli alunni”

Mar 9th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore, Scuola

Scuole Mur di Cadola

“Apprendiamo dalla stampa la preoccupazione dei genitori degli alunni del comprensivo 2 sulla concreta possibilità che per il prossimo anno scolastico non sia garantita l’apertura e la vigilanza degli alunni nel periodo antecedente l’attività didattica. Le opzioni prospettate per assicurare questo servizio sono o volontariato o personale pagato dalle famiglie”.

Lo sottolinea in una nota il Movimento 5 Stelle di Belluno

“I motivi di questi disservizi – prosegue il comunicato dei 5 Stelle –  stanno a monte ovvero a Roma, prodotti dai governi di centrodestra e di centrosinistra dal 2009 al 2011. La riforma voluta dal Ministro Gelmini e dal Governo Berlusconi ha falcidiato 44.500 profili appartenenti al personale ATA, tra cui vi sono i collaboratori scolastici che dovrebbero assicurare anche i servizi di vigilanza nella scuola pubblica. I tagli sono proseguiti fino a oggi. Il 9 marzo 2016 in commissione cultura alla Camera dei deputati, la maggioranza a guida Partito Democratico, Matteo Renzi presidente del consiglio, decideva di tagliare altri 2020 posti ATA – collaboratori scolastici e personale amministrativo della scuola; il Movimento 5 Stelle ha fatto rilevare che il decreto è l’ennesimo pasticcio. I criteri fissati dal governo sono utilizzati come un pallottoliere impazzito per giustificare un numero di tagli, definiti aprioristicamente, per una digitalizzazione del sistema scolastico che tra l’altro non è monitorata dal Ministero.

Grazie a questo rilievo sostanziale siamo riusciti a ottenere il rinvio dell’esame del Decreto sull’organico del personale amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola chiedendo anche al governo di compiere un serio approfondimento rispetto ai dati.
La conseguenza di questi tagli sarebbe un peggioramento drastico del servizio all’interno delle scuole che, in molti casi , potrebbero trovarsi in una situazione di totale empasse ed e’ quello che si sta verificando al comprensivo 2.
In quella sede i nostri deputati hanno invitato il governo a compiere tutti gli approfondimenti del caso per evitare un’ulteriore, ingiustificabile, riduzione del personale Ata, chiedendo che quelle migliaia di posti attualmente mancanti per coprire il fabbisogno vengano inseriti in legge di Stabilità e si proceda finalmente ad un serio piano pluriennale di assunzioni; richiesta caduta nel vuoto.

Le decisioni romane, a cascata, arrivano fino a Belluno e chi paga sono le famiglie. Nel frattempo – conclude la nota del Movimento 5 Stelle di Belluno – il governo trova 20 miliardi per salvare le banche ma non li trova per offrire un servizio dignitoso agli alunni del comprensivo 2 la realtà è questa. i genitori sappiano regolarsi di conseguenza”.

 

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