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Sabato ore 21 al Teatro Comunale di Belluno va in scena lo spettacolo “Reality” della compagnia Deflorian/Tagliarini premio Ubu a Daria Deflorian come migliore attrice protagonista

Mar 9th, 2017 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli

Dopo il successo dei precedenti appuntamenti, Belluno Miraggi 16/17 arriva al suo quarto spettacolo in cartellone. Sabato 11 Marzo al Teatro Comunale di Belluno arriva la compagnia Deflorian/Tagliarini con lo spettacolo “Reality”, spettacolo che è valso a Daria Deflorian il Premio Ubu 2012 come miglior attrice protagonista.

“Filo rosso che ha accompagnato questa terza edizione di Belluno Miraggi è stato il rapporto tra Teatro e Realtà” racconta Elena Strada, Direttrice artistica insieme a Rajeev Badhan della Stagione, “Abbiamo voluto interrogarci e interrogare il pubblico su una delle tematiche su cui maggiormente si riflette nella contemporaneità della scena. Questa relazione, che un tempo poteva dirsi distantissima, ha subito, attraverso anni di sperimentazioni e attraverso l’evolversi del concetto di performance, una notevole trasformazione negli ultimi decenni. Un teatro che riflette su sé stesso, un’appassionata corsa verso la dichiarazione di necessità, in questi tempi di distacco, di un’arte viva che molto ha a che fare con la realtà, l’imminente, il qui ed ora, la relazione unica e magica che si crea solo per quella sera solo con quel pubblico”. Lo spettacolo che sta per arrivare sul palco del Comunale si pone quindi all’interno di questa riflessione come un nodo centrale. Spettacolo delicato e profondo, tanto che Renato Palazzi su Il Sole 24 Ore esorta così il potenziale spettatore: “A chi vuole capire il teatro che si fa oggi, a chi vuole avere un’idea del teatro che si farà nei prossimi anni, suggerirei di non perdere lo straordinario Reality”. Per la compagnia è un’indagine che porta ad “avere il quotidiano come orizzonte. Come Janina Turek, donna polacca che per oltre cinquant’anni ha annotato minuziosamente ‘i dati’ della sua vita: quante telefonate a casa aveva ricevuto e chi aveva chiamato (38.196); dove e chi aveva incontrato per caso e salutato con un “buongiorno” (23.397); quanti appuntamenti aveva fissato (1.922); quanti regali aveva fatto, a chi e di che genere (5.817). 748 quaderni trovati alla sua morte nel 2000 dalla figlia ignara ed esterrefatta”.
Mariusz Szczygieł, scrittore che ha realizzato un reportage dal quale è tratto questo spettacolo, scrive “Nella routine quotidiana succede sempre qualcosa. Sbrighiamo un’infinità di piccole incombenze senza aspettarci che lascino traccia nella nostra memoria, e ancor meno in quella degli altri. Le nostre azioni non vengono infatti svolte per restare nel ricordo, ma per necessità. Col tempo ogni fatica intrapresa in questo nostro quotidiano affaccendarsi viene consegnata all’ oblio. Janina Turek aveva scelto come oggetto delle sue osservazioni proprio ciò che è quotidiano, e che pertanto passa inosservato.”
La volontà della compagnia è quella di creare un dialogo con il pubblico attorno alla percezione di cosa è la realtà.
DEFLORIAN/TAGLIARINI
Daria Deflorian e Antonio Tagliarini sono autori, registi e performer.
 Dal 2008 cominciano un’intensa e assidua collaborazione dando vita a una serie di importanti progetti teatrali: il primo lavoro nato da questa collaborazione è “Rewind”, omaggio a Cafè Müller di Pina Bausch (2008), che ha debuttato al Festival Short Theatre di Roma ed è stato poi presentato in molti festival italiani ed europei (Festival Vie | Modena, Festival Prospettive | Torino, Festival Autunno Italiano | Berlino, Spagna e Portogallo).
 Nel 2009 hanno portato in scena al Teatro Palladium un lavoro liberamente ispirato alla filosofia di Andy Warhol, “from a to d and back again”.
 Tra il 2010 e il 2011 hanno iniziato a lavorare al Progetto Reality che, a partire dai diari di una casalinga di Cracovia, ha dato vita a due lavori: l’installazione/performance czeczy/cose (2011) e lo spettacolo teatrale “Reality” nel 2012, lavoro per il quale Daria Deflorian ha vinto il Premio Ubu 2012 come miglior attrice protagonista. 
Nell’autunno 2012 sono stati invitati dal Teatro di Roma a partecipare al progetto Perdutamente, durante il quale i due artisti hanno iniziato a lavorare su “Ce ne andiamo per non darvi altre preoccupazioni” con la collaborazione artistica di Monica Piseddu e Valentino Villa. Il lavoro ha poi debuttato l’anno successivo al Romaeuropa Festival. Lo spettacolo ha vinto il Premio Ubu 2014 come novità italiana o ricerca drammaturgica.
 Tre dei loro testi sono stati raccolti in un volume, Trilogia dell’invisibile (Titivillus 2014). Con il medesimo titolo hanno presentato a novembre 2014 al Teatro India la retrospettiva di tutti i loro lavori. Tra settembre e ottobre 2015 Daria e Antonio hanno presentato “Ce ne andiamo per non darvi altre preoccupazioni” e “Reality” al Festival d’Automne di Parigi, prima tappa di una tournée internazionale che li ha condotti in Francia, Svizzera, Germania e Canada.
 Nel 2016 ha debuttato il nuovo progetto “Il cielo non è un fondale”.

CREDITS
Ideazione e performance Daria Deflorian e Antonio Tagliarini
A partire dal reportage di Mariusz Szczygieł “Reality”
Traduzione di Marzena Borejczuk, Nottetempo 2011
Disegno luci Gianni Staropoli
Consulenza per la lingua polacca Stefano Deflorian, Marzena Borejczuk e Agnieszka Kurzeya
Collaborazione al progetto Marzena Borejczuk
Organizzazione Anna Damiani
Prouzione e accompagnamento internazionale Francesca Corona
Produzione A.D., Festival Inequilibrio/Armunia, ZTL-Pro
Con il contributo della Provincia di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali In collaborazione con Fondazione Romaeuropa e Teatro di Roma residenze artistiche Festival Inequilibrio/Armunia, Ruota Libera/Centrale Preneste Teatro, Dom Kultury Podgórze
Con il patrocinio dell’Istituto Polacco di Roma Con il sostegno di Nottetempo, Kataklisma/Nuovo Critico, Istituto Italiano di Cultura a Cracovia, Dom Kultury Podgórze

BIGLIETTI
Prenotazioni:
biglietteria@slowmachine.org / tel. 328 9252116

Platea e Galleria Centrale 22 € intero e 18 € ridotto*
Galleria laterale e Loggione 15 € intero e 12 € ridotto*

*Riduzioni fino ai 30 anni e over 65

La biglietteria è aperta:
– In Via Rialto, 6 a Belluno
Venerdì dalle 17:00 alle 19:00
Sabato dalle 10:30 alle 12:30
– Presso il botteghino del Teatro Comunale
SABATO 11 Marzo dalle ore 18:00 fino a inizio spettacolo

INFO
Teatro Comunale di Belluno
Inizio spettacolo ore 21:00
www.slowmachine.org
FB SlowMachine/Belluno Miraggi

 

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