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Superstrada Pedemontana, Fracasso (PD): “Dopo l’inerzia della Regione, per completarla Zaia decide ora di mettere le mani nelle tasche dei veneti”

Mar 8th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

 

“L’annuncio di Zaia sulla Pedemontana è arrivato a sorpresa. Ma non una bella sorpresa, perché le conseguenze non saranno indolori, visto che una percentuale dei veneti vedrà aumentare le tasse da pagare. In questo momento la Superstrada è una grande ferita, che se non viene ‘sanata’ rischia di diventare qualcosa di più grave. Ma già adesso ci sono espropriati che da anni aspettano di essere indennizzati, imprese che attendono di essere pagate dal concessionario e cantieri aperti in mezzo Veneto di cui non vediamo la fine, incluse soluzioni progettuali che sono in netto contrasto con quello che chiedono i Comuni come compensazioni per la realizzazione dell’opera”. È quanto ha affermato oggi in aula il capogruppo del Partito Democratico Stefano Fracasso dopo l’intervento del presidente Zaia sul nuovo finanziamento regionale di 300 milioni per completare la Superstrada Pedemontana.

“Questa ferita è stata prodotta e si è aggravata perché non si è intervenuti in tempo. Dal 2009 in poi in questo consiglio sono state presentate 37 tra interrogazioni e mozioni per chiedere se quella ferita potesse essere sanata e come. Esamineremo nei dettagli la proposta, faremo le nostre verifiche, soprattutto nel momento in cui il presidente Zaia ci dice che bisogna mettere le mani nelle tasche dei veneti. Ci era sempre stato raccontato il contrario, lo ‘storytelling’ era quello del project come unico strumento per non intervenire con nuove tasse. E invece oggi Zaia afferma che deve agire sulla leva fiscale, aumentando l’addizionale Irpef e modificando il Defr. Una bella giravolta rispetto a quanto affermato finora – sottolinea, concludendo, Fracasso – Noi siamo pronti al confronto, ma vogliamo vedere fino in fondo tutte le carte, perché questa non è un’operazione a costo zero per i veneti”.

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