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8 marzo al Miramonti di Cortina: concerto di Suela Mullaj (violino) e Milena Punzi (violoncello) accompagnate dal maestro Massimo Palumbo

Mar 7th, 2017 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli

Mercoledì 8 marzo, alle ore 21.30 per la Festa della Donna si terrà un concerto gratuito al Grand Hotel Miramonti Majestic di Cortina d’Ampezzo. A esibirsi la violinista Suela Mullay, figlia d’arte e vincitrice del concorso Michelangelo Abbado nel 1995, e la violoncellista Milena Punzi, accompagnate dal maestro Massimo Palumbo. Haydn e Beethoven…. Un omaggio in musica alla bellezza alla passione alla volontà del genio che trionfa sulle avversità. Una iniziativa di Cortina terzo Millennio, organizza e presenta la giornalista Rosanna Raffaelli Ghedina.

Miramonti Majestic Grand Hotel

Concerto Franz.Joseph Haydn trio per pianoforte violino e violoncello n.38 in re maggiore
L.V Beethoven trio op.11 in sib magg.

Dopo il Quartetto d’archi, l’ensemble più importante del repertorio di musica da camera, è il Trio, con la sua intima ma potente combinazione del pianoforte, violoncello e violino. Franz Joseph Haydn diede una struttura stabile a questo genere musicale, attraverso la composizione di numerosi trii, inaugurando una tradizione che vide impegnati molti grandi compositori dell’epoca, e in particolar modo Ludwig van Beethoven che scrisse grandi trii pianistici tra cui anche l’affascinante Trio op.11.
Il Trio in si b op.11 è stato scritto nel 1797 (Beethoven aveva quasi 28 anni), Il trio fu dedicato alla contessa Maria Wilhelmine von Thun, madre di uno dei più importanti mecenati di Beethoven, il principe Karl Lichnowsky. Il Trio op. 11 di Beethoven, dedicato alla contessa Von Thun, fu stampato nel 1798, cioè a distanza di tre anni, dalla pubblicazione del primo gruppo di tre Trii. A quel tempo si erano già manifestati i primi sintomi della malattia all’udito che doveva segnare d’una impronta tragica tutta la sua vita ulteriore (nel testamento del 1802 Beethoven dice infatti che il male era già in atto da sei anni). Ma fin dall’inizio egli aveva trovato la forza di reagire alle avversità del destino e già nel 1796 si può leggere sul suo taccuino: «Coraggio! Malgrado tutte le debolezze del corpo, il mio genio trionferà…
In quest’ operA si sente che la gioia in cui si risolve la vicenda musicale non è uno spontaneo dono della sua natura o della grazia, ma il frutto d’una dura lotta, d’una conquista propiziata dall’ Intervento decisivo della volontà.
Quale miglior manifesto legato alla lotta di emancipazione femminile un’omaggio alLe donne che ancora oggi devono lottare a lungo per il riconoscimento del loro valore.

Suela Mullaj

Figlia d’arte di origine albanese, considerata uno dei più grandi talenti di oggi, si è imposta all’attenzione internazionale con il suo straordinario virtuosismo.
Trasferita giovanissima in Italia su invito del M° Abbado, prosegue gli studi musicali al Conservatorio G. Verdi di Milano diplomandosi con il massimo dei voti e la lode.  Si perfeziona all’Accademia di Fiesole con Zynaida Giles , Pavel Vernikov e Ilya Grubert e all’estero con Shlomo Mintz.
Vince numerosi concorsi internazionali, tra i quali il premio speciale al concorso “Rodolfo Lipizer” (1991) ed il concorso “Michelangelo Abbado” (1995). Ha eseguito i più grandi concerti per violino ed orchestra: a 14 anni il Concerto di Sibelius con l’orchestra RAI di Milano, a 16 anni il Concerto di Tchajkowskij con l’orchestra del Teatro Regio di Parma, i Concerti di Paganini con l’orchestra Berliner Symphoniker, il Concerto di Brahms con l’orchestra di Malaga, l’integrale dei Concerti di Haydn con la Wiener Chamber Orchestra, il Concerto di Bartók con l’Orchestra Sinfonica di Oslo, i Concerti di Wieniawski con l’Orchestra Sinfonica di Siviglia.
Incontra ovunque il favore del pubblico e della critica e viene invitata regolarmente ai più importanti festival internazionali, tra i quali il Festival di Salisburgo, Festival delle Fiandre, Festival di Vienna, Wiener Konzerthaus, Berliner Philharmoniker.  E’ stata diretta da grandi direttori internazionali come Peter Maag, Vladimir Delman, Florian Merz, Günther Neuhold, Mario Rossi, Massimo Palumbo, Thomas Kalb, Erns Theis. Nel 2000 fonda insieme al

Milena Punzi

Si è formata artisticamente con Dario Destefano ed Andrea Scacchi. Vincitrice del ruolo di “concertino” nell’Orchestra Nazionale dei Conservatori Italiani, ha suonato in varie città italiane e all’estero (con direttori quali Fabien Gabel, Xu Zhong), collaborando con il regista Nanni Moretti a Parigi e Roma.
Nel 2011 ha effettuato una tournée in Cina e Corea del Sud con concerti a Shanghai, Seoul, Daegu e Jeonju.
Con una borsa di studio del progetto Erasmus ha studiato al Conservatorio di Oviedo con il Maestro Viguen Sarkissov ed ha tenuto concerti con gruppi da camera a Gijon, Santander e alla Casa Reale di Madrid.
Ha collaborato con l’Orchestra Femminile Italiana, l’Orchestra Filarmonica del Piemonte, l’Orchestra del Teatro Donizetti di Bergamo e l’Orchestra “George Méliès” fondata da Franco Piersanti ed Ennio Morricone.
Ha vinto il 1° Premio al Concorso Internazionale di Montalto Ligure (sezione Archi) ed ha ricevuto il Premio “Giorgio Federico Ghedini” 2013.

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