Friday, 15 November 2019 - 02:28
redazione@bellunopress.it direttore Roberto De Nart

Linea Verde a Belluno. Dal 6 al 9 marzo la troupe della Rai registrerà la puntata dedicata alle eccellenze del bellunese dal titolo “Belluno: sul fiume sacro alla patria tra sapori antichi e progetti moderni”

Mar 3rd, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Da lunedì 6 a giovedì 9 marzo le telecamere della nuova edizione di Linea Verde, il programma di Rai 1 che da oltre mezzo secolo racconta l’agricoltura italiana e le sue eccellenze, saranno a Belluno per registrare la puntata intitolata “Belluno: sul fiume sacro alla patria tra sapori antichi e progetti moderni”. I conduttori del programma, Chiara Giallonardo, Marcello Masi e Federica de Denaro assieme alla loro troupe di autori, registi e operatori, faranno un viaggio tra le mura della città con l’obiettivo di dare risalto alle numerose eccellenze bellunesi.

L’iniziativa fa parte del progetto per la visibilità mediatica della provincia di Belluno messo in piedi dal Consorzio dei Comuni BIM Piave, Lattebusche s.c.a. e Longarone Fiere srl. Assieme hanno condiviso le esigenze del territorio bellunese in termini di necessità di comunicazione e di gap di visibilità di cui lo stesso soffre e hanno deciso di cooperare per promuovere e far conoscere il territorio provinciale nei suoi caratteri più uniformi e coerenti, partendo dalle sue eccellenze e dalle sue prerogative caratterizzanti.

«Il risultato che ci proponiamo di ottenere è quello di dare una più elevata visibilità e un consenso attorno al territorio bellunese» spiega Umberto Soccal, presidente del Consorzio dei Comuni Bim Piave. «Pensiamo che possa concretizzarsi in termini di presenza di notizie, informazioni e servizi giornalistici su progetti, eventi e argomenti che riguardano la nostra provincia in trasmissioni di larga audience e su mezzi di comunicazione a diffusione nazionale. Il primo passo concreto è questa puntata di Linea Verde su Rai 1, che consentirà di presentare il nostro territorio e i suoi prodotti ad una larghissima platea».

«La presenza di una trasmissione come Linea Verde, che gode di grande consenso e credibilità, rappresenta un’opportunità importante per dare visibilità al nostro territorio montano, alla sua agricoltura e agli eccellenti prodotti che da questa provengono» precisa Antonio Bortoli, direttore generale Lattebusche. «In particolare siamo felici che possano essere raccontate tre specialità casearie come Piave DOP, Schiz e Gerla, prodotte esclusivamente con latte locale proveniente dai nostri pascoli, nello stabilimento di Busche da sempre gestito in modo sostenibile e con rispetto dell’ambiente».

«Questa prima iniziativa concreta nasce dall’accordo stretto con il Consorzio BIM Piave di Belluno e la Lattebusche» sottolinea il presidente di Longarone Fiere, Giorgio Balzan. «Lo scopo è di promuovere il nostro territorio e le sue eccellenze, di far conoscere le sue prerogative specifiche. Di grande importanza quindi una valida azione di co-marketing che coinvolga allo stesso tempo il territorio, i prodotti, la storia e i suoi attori».

«L’arrivo delle telecamere di Linea Verde a Belluno è un’opportunità importante per la visibilità del territorio bellunese» spiega il sindaco di Belluno, Jacopo Massaro. «Motivo di grande orgoglio per tutti noi bellunesi. Belluno, luogo da scoprire e in questa occasione da far conoscere a tutti gli italiani».

Per la puntata di Linea Verde saranno messe in risalto molteplici eccellenze bellunesi in campo agricolo, sia animale che vegetale, ma anche artistico e paesaggistico. Immancabili la visita al neo Museo a Palazzo Fulcis e le riprese a Piazza dei Martiri e sul fiume Piave. Non mancheranno i focus sui mercati contadini, lo street food bellunese tra pastin e schiz e in particolare quello sulla storia dei gelatieri di una volta. «Queste iniziative sanno spiegare il valore dell’arte gelatiera e in particolare cosa rappresentano quei gelatieri bellunesi che fin dall’800 hanno portato il dolce freddo nelle strade di tutta Europa e oggi in tutto il mondo» commenta Fausto Bortolot presidente MIG (Mostra Internazionale del Gelato). «Da loro nasce nel 1959 la MIG, soprannominata anche la casa dei gelatieri, e non a caso proprio dall’edizione del 2008 è partita la proposta riconosciuta dal Consiglio d’Europa di dedicare al gelato artigianale una giornata, il 24 di marzo, unico alimento fino ad ora a ricevere tale onore».

Share

Comments are closed.