Wednesday, 20 September 2017 - 15:03

Rinnovato il contratto alimentazione-panificazione

Feb 28th, 2017 | By | Category: Lavoro Economia Turismo, Prima Pagina

Dopo oltre 14 mesi di trattativa è stato sottoscritto il 23 febbraio dalla CNA e dalle altre organizzazioni datoriali e sindacali l’accordo per del CCNL Area Alimentazione Panificazione da applicarsi ai dipendenti delle imprese artigiane e anche a quelle non artigiane del settore che occupano fino a 15 dipendenti.
“Si tratta – fa notare Mirco Della Vecchia presidente di CNA Agroalimentare che ha seguito in pima persona la trattativa – di un rinnovo contrattuale che dimostra la grande vitalità delle relazioni sindacali nel comparto, che riescono ad innovare per rispondere meglio ai fabbisogni di imprese e lavoratori prevedendo in particolare la possibilità di applicazione del CCNL alle imprese che svolgono attività di preparazione, di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico. Ciò significa che il contratto potrà essere applicato anche a ristoranti, bar, tavole calde, rosticcerie, ecc.
E’ stata inoltre ampliata la portata della normativa del contratto a tempo determinato, valida sia per la sezione artigianato che per la sezione piccole imprese del CCNL, estendendo i limiti quantitativi e prevedendo la possibilità di assumere 3 lavoratori a termine nelle imprese che ne occupano da 0 a 5.”
“L’accordo, va attentamente valutato in tutti i suoi aspetti – fa notare il presidente provinciale APPIA della categoria Victor Fant – ma è indubbio che si introducono elementi di nuova flessibilità a favore delle imprese e di vicinanza delle stesse ai propri collaboratori.
Per poter rispondere al meglio ai picchi di attività lavorative, il limite di ore dello straordinario è stato esteso a 280, senza alcun ulteriore incremento di costo rispetto alle pattuizioni vigenti mentre per sostenere l’occupazione nel settore e dotare le imprese di uno strumento agile e meno costoso degli altri, è stato introdotto un contratto a termine per il reinserimento al lavoro che consente alle imprese artigiane di assumere soggetti – per un periodo massimo di 24 mesi – con più di 40 anni di età e con un costo del lavoro inferiore rispetto a quello spettante contrattualmente per le stesse mansioni”.

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